Torre di manovra con il tricolore, mezzi nella rimessa pronti a partire, una corona di alloro per ricordare i Caduti e la Messa celebrata al pianterreno della nuova Caserma dall’Arcivescovo mons. Giuseppe Antonio Caiazzo nel pieno spirito di sobrietà, solidarietà e sicurezza che hanno contrassegnato la festa per Santa Barbara, Patrona del Corpo dei vigili del Fuoco. Alla cerimonia ha partecipato una rappresentanza di vigili, e tra loro anche quelli che hanno smesso da tempo la divisa come Vincenzo Giaculli ma sempre presenti alle ricorrenze, il comandante pro tempore ing. Romeo Gallo, il prefetto di Matera Rinaldo Argentieri, e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Basilicata ing. Giampietro Boscaino.

Una ricorrenza contrassegnata da messaggi positivi di vicinanza, come quelli venuti da mons. Giuseppe Caiazzo, dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal Capo Dipartimento Laura Lega. Ma il dovere chiama e dalla sala operativa al familiare ”115” arrivano le chiamate di intervento, per vari motivi. Pattuglia pronta a partire a sirene spiegate, quando occorre, come accaduto nei primi primi undici mesi del 2020, con i Vigili del Fuoco della provincia di Matera hanno effettuato 4600 interventi di soccorso, dei quali 2000 per incendi. Lo si è appreso oggi a margine della ricorrenza della Patrona del Corpo, Santa Barbara, celebrata con una sobria cerimonia e con una Messa officiata dall’Arcivescovo della diocesi di Matera e Irsina mons. Giuseppe Antonio Caiazzo. Nel bilancio del Corpo si registrano – tra gli altri-69 interventi per incidenti stradali, 40 recuperi di automezzi, 101 soccorsi a persona, 134 interventi per dissesti statici, 12 attività di ricerche di persone scomparse, 476 aperture porte e 137 interventi finalizzati alla sanificazione di spazi di strutture pubbliche per emergenza epidemiologica COVID-19.