Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri. risponde quando la goccia fa traboccare il vaso…delle accuse di immobilismo, connivenza da silenzio assenso con le decisioni che vengono da Potenza (è il recente caso del Capodanno Rai), di scarsa responsabilità sui problemi dell’economia o di indecisione nella mancata soluzione della crisi di giunta e di maggioranza. Ne ha per tutti, sopratutto per le opposizioni, con risposte che soddisfano a metà nei contenuti e nella tempistica. Ognuno ha il proprio modo di affrontare i problemi,di rispondere e se rispondere, ma i tempi che cambiano e la gente (ed è un bene) ragiona con la propria testa. Qualche volta in maniera scomposta. a volte strumentale o di getto, come accade sul web, ma nella maggior parte dei casi viene fuori la difficoltà di comunicare per tempo e,sopratutto, all’insegna della trasparenza le decisioni che si prendono e si fanno.
De Ruggieri, sindaco con delega alla Cultura, a volte ritiene superfluo dire con continuità e per tempo le cose che fa o che intende fare. Non vuole, non riesce o non glielo fanno fare? L’interrogativo e lo abbiamo sentito un po’ ovunque c’è e passa di bocca in bocca, di post in post, alimentato da passaggi difficili come le vicende rifiuti, imposte,tasi e tari, crisi di giunta (tra veti, quote rosa e mantenimento di un quadro politico d riferimento sempre più regionale e nazionale) e scarsa comprensione da parte della gente sulle cose che l’Amministrazione intende fare. Il progetto di un grande museo dell’uomo e di altre scelte culturali non hanno destato entusiasmo, se non negli addetti ai lavori, rispetto al disegno di turismo che non c’è e dove si avverte il fiato corto della episodicità, della improvvisazione e di frange di illegalità e abusivismo che rappresentano una pecca dell’offerta. Ma c’è dell’altro e riguarda la Fondazione e del progetto di capitale europea della cultura . Già la vicenda della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019”, che Il sindaco preferisce chiamare ” Basilicata-Matera 2019” dopo le sue dimissioni da presidente e che di fatto hanno fatto scemare il ruolo guida della città.
E qui gli interrogativi continuano a distanza di mesi,come per l’ordine del giorno del consiglio comunale della scorsa primavera (votato sia dal sindaco che dal presidente del consiglio Angelo Tortorelli) che ha chiesto un rapporto continuo e preventivo con la Fondazione, guidata dalla rettrice dell’Università di Basilicata Aurelia Sole e a forte rappresentanza renziana e condizionamento regionale . Le proteste sul Logo, un problema che andava gestito in altra maniera e per tempo,la mancata pubblicazione dei bilanci e le scelte sull’organigramma sono problemi sulla quale la città ha chiesto e chiede di avere un potere contrattuale preciso, dimenticando forse che le Fondazioni hanno una vita propria. E allora, caro Sindaco, ad agosto – mese nel quale , di solito,avvengono negli enti locali le scelte impopolari e cruciali-saremo davanti a una levata di scudi a favore di logiche non decise qui? Scelte e nomi sono nel cassetto. Occorre scegliere il momento opportuno. E poi cerchiamo di far capire meglio alla gente la portata di certi progetti che non arrivano a gran parte della gente. Build up, per quanti conoscono l’inglese, è costruire….ma perchè allora non metterci accanto il termine italiano visto che Matera è sì capitale europea ma deve far conoscere la sua cultura che ha radici in Italia.
Si accetta tutto a scatola chiusa, senza ragionarci sù? E perchè? Logica e buon senso chiedono di fare il contrario. L’esperienza di un altro acronimo utilizzando per una manifestazione di animazione culturale e musicale dell’Amministrazione comunale avrebbe dovuto insegnare qualcosa. E invece…
E che dire della questione Capodanno Rai. Ricordiamo i silenzi dell’Amministrazione comunale dello scorso anno sulla delibera della Regione resa nota a cose fatte,la scelta di piazza Vittorio Veneto, l’insofferenza verso l’evento e gli eventifici che hanno riguardato anche altre situazioni e l’uso degli spazi, sui quali attendiamo regolamenti. Ci fa piacere sapere, ma abbiamo dovuto attendere un comunicato omnicomprensivo su turismo ( gli operatori economici aldilà dei dati di tripdadvisor e del proliferare di B&B la pensano in altra maniera, mancata ospitalità del G7 (sul quale si poteva coinvolgere la rete alberghiera comprensoriale della fascia jonica) , lavori pubblici, eventi ( da Mater Sacra al bando per il Presepe Vivente), che per il Capodanno Rai a Potenza ha mosso delle rimostranze. Perchè non farlo sapere? Silenzio invece come ha fatto il presidente Pittella, che non è intervenuto nemmeno a chiarire quella presa di posizione arrogante e presuntuosa, come è in uso da sempre a Potenza capoluogo della Lucania, del consigliere regionale Mario Polese della stessa corrente di maggioranza del Pd.
”In merito al Capodanno in diretta su Raiuno, -ha scritto il sindaco- colgo la metamorfosi della minoranza consiliare, un tempo strenua avversaria di tale iniziativa.Strumentalmente, infatti, si batte il tamburo della materanità per innalzare i livelli dialettici all’interno del confronto nel Pd. Resta comunque il dato che prima di trasferire altrove tale evento – chiarisce de Ruggieri – la giunta regionale dovrà modificare la delibera che attestava su Matera tale scelta per quattro anni. Senza questa formale e ufficiale volontà, si possono solo attivare pressioni, cosa peraltro già fatta, per rendere immodificabile la richiamata delibera regionale’‘.
E quindi attendiamo le volontà della Regione, che mette soldi pubblici sull’iniziativa, su quanto riguarda Matera ? Gran parte dei consiglieri comunali, anche di maggioranza, la pensano in altra maniera tanto più che c’è un ordine del giorno sulle vicende della Fondazione da onorare. Come? Ma ci attendiamo che anche assessori e consiglieri regionali, alcuni lo hanno fatto, altri si sono distinti per l’insipienza dell’arte della mediazione…facciano sentire la voce della trasparenza e della legalità. Matera, e ricordiamo gli impegni contenuti nell’accordo fra Rai e Regione, non baratterà una scuola internazionale di comunicatori o di giornalisti con i tappi delle bottiglie di spumante da far saltare nella notte di Capodanno a Potenza per l’anno che verrà Metodo, contentini e prevaricazioni accompagnati dalla mancanza di trasparenza proprio non vanno e sono una offesa per la gente della nostra terra, che nella gran parte dei casi non ha l’anello al naso: dal Materano al Metapontino, dal Vulture Melfese al Lagonegrese all’Alto Basento che annovera Potenza.
La Basilicata, a furia di colpi di mano e di accentramenti di funzioni, perde pezzi, credibilità e cultura di governo.

LA RISPOSTA DEL SINDACO NELL’ARTICOLATA NOTA UFFICIALE
“Movimenti di protesta attivati da presunti silenzi di questa amministrazione e da presunte inadempienze sono il più recente strumento che la minoranza consiliare e le sue ramificazioni stanno mettendo in atto, rimanendo però vittime di clamorosi colpi di sole estivi”. Lo sostiene il sindaco Raffaello de Ruggieri in risposta alle numerose polemiche di queste ore.
“Per chiarire, mi auguro una volta per tutte, ciò che strumentalmente viene denunciato come uno scandalo, procederò con ordine: è sorprendente – prosegue il sindaco – segnalare riduzioni di presenze turistiche a Matera quando il sito Trivago certifica ufficialmente che Matera è la seconda migliroe meta al mondo con una percentuale di gradimento dell’87,48% rispetto, ad esempio, a Sorrento che registra l’85,14%.
Alcune produzioni cinematografiche, poi, hanno dovuto far slittare a novembre-dicembre le proprie riprese non avendo trovato, al momento, disponibilità alberghiera in città.
La semplice crescita esponenziale di affittacamere, case-vacanza e B&B, che hanno sterilizzato il mercato degli affitti, è la prova economica della crescita della domanda turistica. Solo coloro che vivono di pregiudizi e preconcetti possono ignorare queste obiettive condizioni.
Quanto, poi – prosegue il sindaco – alla presunta rinuncia ad ospitare il G7 finanziario, anch’essa divenuta tema di proteste “ad orologeria”, non di rinuncia si è trattato ma di una obiettiva impossibilità logistica e di sicurezza ad ospitare un simile, particolare evento.
Mancano in città, infatti, strutture alberghiere capaci di ospitare in assoluta sicurezza le sette delegazioni internazionali composte mediamente da 60 persone, che avrebbero dovuto partecipare ai lavori.
Il mio invito a costruire alberghi è rimasto inascoltato.
In merito al Capodanno in diretta su Raiuno, colgo la metamorfosi della minoranza consiliare, un tempo strenua avversaria di tale iniziativa.
Strumentalmente, infatti, si batte il tamburo della materanità per innalzare i livelli dialettici all’interno del confronto nel Pd.
Resta comunque il dato che prima di trasferire altrove tale evento – chiarisce de Ruggieri – la giunta regionale dovrà modificare la delibera che attestava su Matera tale scelta per quattro anni. Senza questa formale e ufficiale volontà, si possono solo attivare pressioni, cosa peraltro già fatta, per rendere immodificabile la richiamata delibera regionale.
In quanto, poi, ad alcune iniziative culturali, giova ricordare che sono stati gli organizzatori del Women’s Fiction Festival a annunciare il rinvio della loro manifestazione, ribadendo al riguardo che il sostegno alla iniziativa non è mai venuto dal Comune di Matera, bensì dalla Regione Basilicata. Anche la disinvolta affermazione della rinuncia al Presepe vivente per l’anno in corso, è strumentale e falsa poiché il Comitato costituito sulla falsariga di quello per i festeggiamenti della Madonna della Bruna, a giorni emanerà il bando per l’assegnazione delle manifestazioni sul Natale a Matera.
In questo scorcio d’estate sono infatti già programmati direttamente o indirettamente i concerti di Max Gazzè e Fabrizio Bosso, Battiti live di Telenorba e la Notte Bianca.
La surreale denuncia che Matera sarebbe caduta nell’oblìo è l’affermazione meno veritiera del mondo, dal momento che la città come è noto, mantiene in modo costante l’attenzione e il riconoscimento internazionale.
In merito alle libere esternazioni di un cittadino materano, pubblicate da un sito on line, posso dire che questa amministrazione ha, grazie ad alleanze con il governo nazionale e con quello regionale, ricevuto finanziamenti per oltre 100 milioni di euro di cui già 24 appaltati attraverso bandi pubblici.
A giorni Matera sarà un cantiere e a giorni, con l’arrivo di una delegazione di Palazzo Chigi, si avranno le conferme per la realizzazione, dopo anni di chiacchiere, della tangenziale ovest della città (via dei Normanni – via Carlo Levi), della sistemazione di piazza della Visitazione a centro urbano di servizi e dell’avvio del bando di concorso internazionale della nuova area di spettacolo e comunicazione culturale.
In questo contesto, dopo anni di distrazioni, si sta rafforando l’organico del Comune con le assunzioni previste dalla legge di stabilità che garantiranno l’impiego delle risorse esistenti per circa 35 milioni per realizzare i Parchi tematici della storia dell’uomo e per ultimare i Piano di recupero dei rioni Sassi.
La concretezza dell’azione di governo, utilizzando un ulteriore finanziamento regionale, potrà affrontare i temi della riqualificazione dei quartieri popolari, a cominciare dal borgo La Martella e dei rioni Pini e Spine bianche.
Anche l’impianto di trattamento dei rifiuti è pronto dopo la ristrutturazione tecnologica e di sicurezza per cui entro l’eestate, Matera sarà autosufficiente per lo smaltimento dei rifiuti che per il nuovo appalto in corso di predisposizione ragiungerà anche finalmente il traguardo della differenziata.
Ecco perché – conclude il sindaco – le grida di piazza non potranno scalfire il valore operativo di questo governo cittadino e la sua collaudata compattezza”.
LE OSSERVAZIONI DI CARELLA (pd); UN CONCENTRATO DI ”ANNUNCITE”
L’ultimo comunicato stampa del Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri è un concentrato di annuncite. In ogni caso il sunto è: “stiamo spendendo i 100 milioni che sono arrivati grazie alla nomina a Capitale europea della Cultura, non disturbateci e vedrete i risultati”. Peccato che i materani avrebbero preferito vedere prima i progetti, discutere degli obiettivi, partecipare in qualche modo al loro “Cantiere Matera”, o anche solo essere decentemente informati. Perché si sa, a spender soldi, siamo bene o mali capaci tutti, e quando manca trasparenza, a pensar male spesso ci si prende.
Ma stavolta, nel rispondere ai timori degli operatori economici materani, che hanno deciso di scendere in piazza in una pacifica manifestazione contro il governo cittadino, e che denunciano i timori di una diminuita attenzione del turismo sulla città, il Sindaco raggiunge e supera i limiti umani del paradosso, affondando direttamente nel ridicolo.
Dice testualmente: “è sorprendente segnalare riduzioni di presenze turistiche a Matera quando il sito Trivago certifica ufficialmente che Matera è la seconda migliore meta al mondo.”
Il sindaco, quindi, cita per la sua analisi una notizia che fa riferimento a dati sul gradimento dei turisti rispetto alla nostra offerta di ospitalità. Una notizia peraltro, lo ricordiamo bene, uscita sei mesi fa, a gennaio 2016, e che fa riferimento ovviamente ai dati 2015. Se la memoria falla, basta cercare su un qualunque motore di ricerca le notizie contenenti i termini “Trivago” e “Matera”: i risultati saranno tutti del gennaio ultimo scorso, a parte il tardivo comunicato della nostra amministrazione comunale.
In buona sostanza, il goffo tentativo confezionato e che denunciamo, è di voler tranquillizzare i commercianti materani, preoccupati del numero di presenze della stagione 2016 (cosa che verificano quotidianamente nella loro attività) citando a caso classifiche di gradimento dei turisti nel 2015. Anno in cui peraltro De Ruggieri ha amministrato appena 5 mesi. E comunque lo capisce anche un bambino che quella classifica è il frutto della professionalità degli operatori turistici materani, non certo della politica.
Risulta pertanto davvero incomprensibile come si possa, a questi livelli, fare gaffe del genere, a meno di non voler pensare che si voglia deliberatamente prendersi gioco dei cittadini.
Soprattutto pensando al costo del faraonico staff di cui si avvale il nostro primo cittadino, che non si prende nemmeno la briga di una ricerca su google, prima di confezionare gli oramai proverbiali comunicati stampa del sesto piano, pezze sempre più sbiadite di un incolore e grigio governo cittadino, che la città non meritava di subire nel momento più alto della sua storia millenaria.
Nino Carella, Dirigente PD Matera
ANGELINO (verdi) E ORA LA PROTESTA DEI CITTADINI
Lo avevamo detto ieri e la conferma è arrivata puntualmente con la nuova replica del sindaco De Ruggieri rispetto alla manifestazione promossa da liberi cittadini materani in piazza Vittorio Veneto per contestare una serie di scelte da parte dell’Amministrazione Comunale da lui diretta. E leggendo il suo comunicato stampa si può constatare che ancora una volta il sindaco De Ruggeri si prende gioco dei cittadini e degli operatori commerciali e turistici della città di Matera. Per esempio considera i malumori espressi dai cittadini pronti a manifestare in piazza dei “colpi di sole”. Ma il sindaco di Matera ha provato a fare una passeggiata nei quartieri della nostra città, da Agna Le piane a Serra Rifusa, passando per gli antichi rioni Sassi? Ci troverebbe soltanto abbandono, sporcizia e incuria. E De Ruggieri considera persino strumentale la forma di democrazia scelta dal popolo materano per manifestare: una civile protesta di piazza. Sinceramente leggendo le sue prevedibili considerazioni con cui prova a cancellare le polemiche degli ultimi giorni e le critiche mosse alla sua Amministrazione Comunale, provo un senso di vergogna. Non è possibile che Matera, capitale europea della cultura, sia rappresentata da un sindaco egoista e arrogante come De Ruggieri.
Giovanni Angelino (Verdi)
