Ormai sindaci come Franco Auletta, navigato primo cittadino di Garaguso, hanno fatto i capelli a bianchi e spesso finendo con lo sbattere contro un muro di gomma sulla ”sicurezza” della fondovalle Basentana. Non sono bastati gli incidenti con morti(purtroppo) e feriti, che hanno funestato una storia ormai trentennale, con le ricorrenti prese di posizione, interrogazioni anche parlamentare dopo ogni sinistro, per mettere in sicurezza un’arteria che, nel tratto materano, è priva di guard rails o jersey a separare le carreggiate. I sindaci, che sono le ‘antenne’ del malcontento e delle esigenze delle comunità locali e dei territori, non ci stanno ad aspettare di commentare l’ennesimo incidente perchè nessuno ha provveduto a fare fino in fondo il proprio dovere e con i bandi dell’Anas, annunciati lo scorso anno, ma non ancora espletati. Forse nel 2020…chissà. E così il prossimo 17 novembre i sindaci da Calciano a Garaguso, da Salandra a Pisticci, Ferrandina, Bernalda e da altri comuni si muoveranno verso ‘La Salitella’ in territorio di Salandra per chiedere alle Istituzioni di fare fino in fondo il proprio dovere.” Abbiamo chiesto – ha detto Franco Auletta- un incontro al Prefetto di Matera, affinchè convochi tutti i soggetti che si occupano della Basentana e della sua sicurezza. E’ una arteria importante non solo per il nostro comprensorio, ma per la viabilità interregionale. Servono risposte concrete e tempi certi con impegno e responsabilità. Con la vita delle persone non si può tergiversare oltre…” Parole chiare ed efficaci espresse da Auletta e da altri colleghi, in occasione di incidenti che si sono susseguiti su quell’arteria. Ora servono i fatti. La Basentana e chi li utilizza non possono aspettare i tempi e le promesse dell’Anno che verrà.