Per il Partito Socialista di Matera, “la vicenda trasporto pubblico della citta di Matera”, “alla luce delle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore comunale ai trasporti, durante l’audizione tenutasi giovedi nella commissione regionale bilancio”, declinerebbe verso un esito infausto che farebbe pensare ad un remake di un famoso film di Alfred Hitchcock. Infatti, secondo i socialisti materani che lo scrivono in una nota, tutto lascerebbe “ipotizzare il delinearsi di un vero e proprio “delitto perfetto” del trasporto pubblico materano.” A seguire l’elenco degli indizi, che porterebbero ad una siffatta conclusione, come argomentati nel comunicato stampa: “Per prima cosa, facciamo notare che come socialisti insieme a tutte le forze di opposizione abbiamo presentato un ordine del giorno dal 3 maggio scorso, evidenziando rischi legali e tecnici emergenti dalla procedura di gara, chiedendo a tutte le forze politiche di assumere una posizione unitaria che rafforzasse il Comune nella trattativa con la Regione, al fine di mitigare il danno ingiusto che i materani rischiano di subire. Prendiamo atto, che a parte due brevi informative prive di contraddittorio, la maggioranza non ha inteso discutere tale tema, per ironia del destino, ed a conferma che le decisioni sul trasporto pubblico materano si prendono a Potenza, le spiegazioni che la maggioranza non ha dato in consiglio comunale , ha finito per fornirle l’assessore nella citata commissione consiliare regionale. In tale sede, sembrerebbe che l’assessore abbia comunicato disponibilità a firmare contratto entro il 24 maggio, dando all’azienda un periodo di tempo per portare il servizio a regime, senza menzionare alcuna clausola legale per tutelare il Comune dai molteplici ricorsi che gravano sulla procedura, e neanche accennando ad accordi o intese politiche con la Regione, per capire chi pagherà il rinnovo e l’elettrificazione del parco mezzi. In sintesi “il delitto perfetto “ per il trasporto materano, perché ci stiamo assumendo il rischio molto concreto dei contenziosi, in essere e futuri, poichè la situazione è anche legata a doppio filo con la sottoscrizione del contratto da parte del comune di Potenza, vicenda che invece sembra divenuta una “missione impossibile”. Invece dal punto di vista tecnico ambientale, non sappiamo cosa l’amministrazione stia concordando con Regione e ditte partecipanti, ma riteniamo grave, che una questione che incide su un diritto fondamentale dei cittadini, non possa essere discussa dai consiglieri prima che il “delitto si consumi”, di fatti commissione trasporti materana discuterà di Tpl solo il 25 maggio, il giorno successivo a quello dell’annunciata firma del contratto. Da ultimo si tratta di un “ delitto perfetto” perché non ci sono colpevoli, in quanto l’Assessore ed il dipartimento trasporti regionale sostengono sia colpa della stazione unica appaltante regionale, perché avrebbe fatto male gara, la Suarb sostiene che semmai è colpa della Giunta e del Consiglio, che avrebbero scritto male indirizzi per gara e piano di bacino, l’attuale amministrazione comunale dice che è colpa della Regione o semmai dell’amministrazione precedente, cosichè gli unici innocenti sono i cittadini materani, che pagheranno forse di più, per un servizio molto probabilmente peggiore. Come socialisti non staremo in silenzio, di fronte al futuro del trasporto pubblico per i prossimi 10 anni, per tali ragioni esortiamo l’Amministrazione ad avere la “schiena dritta” verso la Regione, ottenendo clausole legali e tecniche esigibili, tutelando il futuro del trasporto e delle finanze cittadine.” La nota è a firma di Mariano Benedetto, Segretario Psi Matera, e Raffaele Tantone, Portavoce Psi Basilicata.


Fragasso:”Nessun delitto perfetto”. Piuttosto attendo chiarimenti dalla Regione

Iscritto all’albo dei giornalisti della Basilicata.