Alla Sala operativa della Questura di Matera non tralasciano nulla, a cominciare dalle segnalazione di persone fragili che, in questo periodo di forte incidenza climatica, si incamminano con azzardo fuori di casa o si allontanano da una comunità terapeutica, come è accaduto in Puglia per un uomo di 35 anni. E fortuna è stata è che avesse con sé il telefonino. Un lavoro paziente con le domande di rito su come e dove si trovasse e poi la segnalazioni ai colleghi delle Marche, per una soluzione a lieto fine della vicenda. Con il giovane che ha ritrovato l’affetto dei suoi genitori.

Comunicato stampa
Matera: rintracciato dalla Polizia di Stato un giovane allontanatosi da una comunità terapeutica
La Sala Operativa della Questura di Matera nei giorni scorsi è stata interessata dalla segnalazione di allontanamento di un trentacinquenne, ospite di una comunità del barese in quanto soggetto fragile.
Immediatamente sono state avviate le attività di ricerca da parte del personale della Questura, che ha cercato fin da subito di instaurare un contatto telefonico con il giovane. Dopo diversi tentativi, gli operatori riuscivano a raggiungerlo telefonicamente e a convincerlo ad attivare la videocamera del telefono, così da verificarne le condizioni di salute ed acquisire elementi utili alla sua localizzazione.
Grazie alla professionalità e alle capacità dei poliziotti, è stato possibile accertare che il giovane si trovava a bordo di un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Ancona. Le informazioni sono state quindi prontamente trasmesse alla Polizia Ferroviaria competente, che ha potuto così rintracciare il giovane ed affidarlo alla cura dei suoi genitori.
L’intervento evidenzia l’attenzione, la sensibilità e la professionalità del personale della Sala Operativa della Questura di Matera che, attraverso un’attenta gestione dell’evento e un efficace coordinamento con gli uffici territorialmente competenti, ha fatto sì che la vicenda avesse un lieto fine.
