HomeCronacaShoah. Bravi ragazzi: "Mai più!'' E un progetto continuo contro l’ indifferenza

Shoah. Bravi ragazzi: “Mai più!” E un progetto continuo contro l’ indifferenza

Quanto abbiamo visto e sentito nell’aula magna dell’Istituto di istruzione superiore ” G.B Pentasuglia” lascia ben sperare sulla possibilità che la parola ”indifferenza”, ciclica ”ripetitività” commemorativa di date ed eventi della storia segnati da persecuzione, violenza, intolleranza, lascino il posto tra i giovani alla cultura della consapevolezza, della comprensione di quello che è stato e significa ancora ” Shoah, olocausto, leggi razziali, persecuzione degli ebrei”. Il prefetto di Matera Sante Copponi, che ha voluto organizzare con l’apporto del mondo della scuola la giornata in ricordo delle vittime dell’olocausto, ha annunciato che il rapporto con i giovani ”sarà continuo” anche su altri temi e con l’apporto delle forze dell’ordine.

E poi la proposta dell’ex sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri di candidare Matera ad essere la città del dialogo tra popoli fratelli e di accogliere ogni anno l’ecumenismo dell’arte, ospitando artisti – scultori delle tre civiltà figlie di Abramo, in parallelo ad Assisi centro dell’ecumenismo delle religioni”. Proposta che ha incontrato il pieno sostegno dell’assessore regionale all’ambiente Cosimo Latronico. Bene. Un passo avanti ma occorre farne un altro sul piano operativo per dare continuità agli annunci e alle proposte. E riguarda la istituzione di un gruppo di lavoro che leghi con il filo della operatività le giornate calendarizzate, quasi ogni mese, sui temi del ricordo, della memoria, della Liberazione, della Bandiera, della Repubblica, dell’Unità d’Italia o della legalità per ricordarne alcune. I ragazzi vanno informati, sensibilizzati e coinvolti in progetti tematici, magari interdisciplinari e con studenti di altre regioni o Paesi. Altrimenti come hanno ricordato il prefetto Sante Copponi e la professoressa Camilla De Ruggieri ci ritroveremo a commentare i dati sulla ”intolleranza”, nei confronti degli ebrei, o sulla ignoranza diffusa dai ‘cattivi maestri” della disinformazione.

Perchè si è arrivati a tanto dopo 78 anni di libertà Costituzionale? Semplice perchè, per questo o quel motivo, nelle diverse stagioni della politica si è preferito non fare i conti con il passato e così si è andati avanti comunque, ma senza creare una coscienza responsabile e di responsabiltà a tutela delle libertà democratica.E così la Costituzione, e quello che rappresenta, spesso è stata ignorata nella sua conoscenza e applicazione. Anzi, come accaduto per il titolo V e ora con l’autonomia differenziata si lavora a forzature per ridurre spazi di partecipazione e solidarietà. Restano i sacrifici e i ricordi di quanti hanno lavorato, con la Resistenza per la Liberazione, in una Italia disorientata dall’Armistizio del 21 settembre 1943 che portò alla dura repressione nazista con l’apporto di collaboratori fedeli a un regime ormai disfatto e sconfitto.Altri finirono nei campi di prigionia, tra il 1943 e il 1945 e tornarono in Italia, parlando malvolentieri di quanto avevano visto e subito. Ma pregarono i nipoti, come accaduto con il presidente della Provincia Pietro Marrese, di raccontarlo ai propri figli. E’ ancora poco, come abbiamo avuto di ripetere per il 21 settembre 1943, anno dell’insurrezione della Città dei Sassi contro i nazisti, al quale ha fatto cenno il sindaco Domenico Bennardi. Serve organizzarsi ma programmando le attività, altrimenti – come accade da alcuni- alle giornate commemorative ci saranno sempre le stesse figure. Qualche giovane e basta. Tocca alla scuola e non solo lavorare in sinergia.
Nel frattempo Tre internati in campi di prigionia nazisti in Germania e Montenegro, durante il secondo conflitto mondiale, hanno ricevuto una medaglia alla memoria, nel corso di una giornata in memoria della vittime dell’olocausto, organizzata dalla Prefettura con gli studenti delle scuole medie superiori cittadine .



Le onorificenze sono state consegnate ai parenti di Giovanni Cornacchia di Grottole, deportato in Germania, di Rocco Ferraiuolo e di Angelo Minichino deportato in Germania in Montenegro, dal prefetto Sante Copponi ,dal sindaco di Grottole Angelo De Vito e dal commissario Prefettizio Emilia Felicita Capolongo. La cerimonia è stata preceduta , dopo i saluti istituzionali, dalla presentazione di sette elaborati scolastici di narrazione e riflessione (video – letture – recitazione brani – rappresentazione teatrale – elaborati – intermezzo musicale) e dagli interventi di Martina Montemurro, presidente della consulta provinciale studentesca, dalla professoressa Camilla De Ruggieri sul tema ”Il ruolo della Memoria” e dell’avvocato Raffaello De Ruggieri su ” L’olocausto: testimonianza, insegnamento e monito” che ha lanciato la proposta di candidare Matera ad essere la città del dialogo tra popoli fratelli e di accogliere ogni anno l’ecumenismo dell’arte, ospitando artisti – scultori delle tre civiltà figlie di Abramo, in parallelo ad Assisi centro dell’ecumenismo delle religioni. Appuntamento tra un anno.



IL PROGRAMMA E GLI INTERVENTI DELLA GIORNATA

Giornata Mondiale di Commemorazione delle Vittime dell’Olocausto
GIORNO DELLA MEMORIA
Matera, 27 gennaio 2023
– I.I.S. “G.B. Pentasuglia”, Via E. Mattei snc –
Programma

Orario Attività Persone
9:00 Inizio cerimonia
Accoglienza delle autorità e delle scuole

Proiezione audiovisiva: Inno nazionale ed europeo; “Per non dimenticare…” Moderatrice: prof.ssa Camilla DE RUGGIERI

9:30 Saluti Autorità • Claudia Datena, MIM, Dirigente USR Basilicata
• Domenico Bennardi, Sindaco di Matera
• Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera
• Antonio Giuseppe Caiazzo, Vescovo di Matera-Irsina
• Sante Copponi, Prefetto della Provincia di Matera
Interventi: • Martina Montemurro, Presidente Consulta Provinciale Studentesca
• prof.ssa Camilla de Ruggieri “Il Ruolo della Memoria”
• Avv. Raffaello de Ruggieri “L’Olocausto: testimonianza, insegnamento e monito “

10:30 Interventi di 7 istituti di scuole superiori Presentazione dei lavori di narrazione e riflessione delle scuole superiori (video – letture – recitazione brani – rappresentazione teatrale – elaborati – intermezzo musicale)
11:45 Consegna delle Medaglie d’Onore concesse con decreto del Presidente della Repubblica a internati in campi di concentramento nazisti durante la Seconda guerra mondiale, da parte del Prefetto, ai familiari di due concittadini di Grottole e uno di Tricarico.
12:15 Conclusioni Sante Copponi, Prefetto della Provincia di Matera
12:30 Termine cerimonia

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti