La cosa non ci meraviglia più di tanto, dopo la notizia di 7 nuovi contagi da Coronavirus in Basilicata e in particolare a Tricarico. Sono persone venute a contatto con un giovane del luogo, risultato positivo alla vigilia di Ferragosto al ritorno dall’Isola di Pag in Croazia.

L’esito è stato comunicato dalla taskforce dopo il processamento di 23 tamponi dei quali sette positivi, task force che comunicherà i dettagli nell’aggiornamento di martedì 18 agosto.

Ne ha dato notizia nel tardo pomeriggio anche il sindaco del comune del materano con un video in diretta sul profilo facebook del municipio.

Le persone positive starebbero fortunatamente in condizioni buone e per far fronte a questa nuova sfida il Sindaco ha chiesto ai propri concittadini di rispettare le prescrizioni per circoscrivere il fenomeno.

Dal Viminale, dopo la stretta su locali da ballo e discoteche, e l’obbligo di indossare le mascherine in pubblico nei luoghi molto frequentati, sono state diffuse circolare ai Prefetti per rafforzare i controlli. Meglio cosi. Gli appelli al senso di responsabilità erano stati disattesi da giovani e adulti. E non solo in discoteca.

Si poteva evitare? Più controlli e sanzioni, tamponi al rientro dall’estero e si sarebbe posto un freno. Del resto è capitato con lavoratori e lavoratrici dell’Est. Il tempo stringe e siamo alle prove per l’avvio dell’anno scolastico e poi per il voto.

Ma si tengono occhio e orecchio anche al possibile impiego dei vaccini. L’Italia come si sa sta collaborando con l’Inghilterra con una sperimentazione all’estero. Ma altri hanno sorpreso, mica tanto, questo lucroso mercato. E così dopo la Russia di Putin, anche la Cina di Xi Jinping ha annunciato di avere il vaccino con tutti i ritorni positivi che una produzione del genere può avere su scala mondiale e le prenotazioni già ci sono.

La Cina ha dato il suo primo assenso a un possibile vaccino contro il Covid-19. Si chiama Ad5-nCoV ed è stato sviluppato da CanSino Biologics con l’Istituto dibiotecnologia dell’Accademia delle scienze mediche militari.

L’approvazione, avvenuta l’11 agosto scorso ma resa nota solo ora, “è un’ulteriore conferma dell’efficacia e della sicurezza” del prodotto messo a punto, ha detto in una nota il gruppo di Tianjin, i cui titoli hanno intanto registrato cospicui rialzi in Borsa.

Si attendono ora gli Stati Uniti di Trump, alle prese con una epidemia corposa come gran parte del continente sudamericano e con le presidenziali.

Quanto all’Europa controllo incrociati tra Francia e Inghilterra, con tanto di obbligo di quarantena e tamponi. Situazione preoccupante in Spagna, Germania e nei paesi poveri. Quanto all’Italia è bene che tenga la guardia alta. Asintomatici in aumento, pochi tamponi e inevitabilmente inconcludenza della APP Immuni…come avevamo abbondantemente preventivato.