E mo’? Punto e daccapo. Con il contratto rescisso per ”gravi inadempienze” contrattuali la scuola di via Bramante sarà completata quando Dio Vorrà. Il Comune dovrà riappaltare l’opera, salvo contenziosi (sempre possibili). e sperare che non ci siano intoppi. Fiducia e speranza sono sempre le ultime a morire non ci facciamo molte illusioni. E del resto quando non si parte con il piede giusto, il rischio che tutto vada all’aria o si fermi c’è tutto, E gli esempi di opere al rallentatore o bloccate per questo o quel motivo non mancano. La vicenda del cinema Kennedy insegna. Una volta si usava benedire i cantieri con la posa della prima pietra. Ora bisogna fare i conti con altri fattori. Ma i conti, comunque, non tornano. Il sindaco esprime, nella nota che segue, disagio per non poter scegliere imprese affidabili…Ma il Codice degli Appalti e successivi allegati parlano chiaro e si affidano alla Fortuna.

Scuola di Via Bramante, rescisso il contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto per “grave inadempimento contrattuale”

Il Comune di Matera ha rescisso unilateralmente il contratto con l’impresa incaricata dei lavori di costruzione della scuola di Via Bramante, la Sikelia Costruzioni Spa di Acireale (Ct).
La decisione è stata presa per grave inadempimento contrattuale, dopo che è stato accertato: “l’abbandono del cantiere considerata l’assenza di personale operativo e di vigilanza; il grave ritardo nella esecuzione dei lavori che ha irrimediabilmente compromesso l’esecuzione degli stessi nei tempi contrattuali; il mancato pagamento delle maestranze impegnate nonché di diversi sub affidatari, nonostante la stazione appaltante abbia liquidato le somme maturate dall’appaltatore a tutto il 14/12/2018”.
Il Comune di Matera ha inoltre disposto la notifica della determina di risoluzione del contratto alla Compagnia Elba di Assicurazione, con cui l’impresa ha stipulato le polizze fidejussorie a titolo di cauzione definitiva, per l’escussione immediata delle somme.
Il Comune ora scorrerà la graduatoria delle imprese che hanno partecipato alla gara, proponendo loro il completamento dell’opera secondo il progetto della ditta aggiudicataria, secondo l’iter procedurale previsto dalla normativa vigente.
“Esprimo ancora una volta il mio disagio – sottolinea il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri – di fronte ad una normativa sugli appalti che impedisce ai Comuni di selezionare per la partecipazione alla gara imprese collaudate e affidabili. Queste sono le conseguenze di una legge che persegue il fine della trasparenza ma che in realtà determina solo ritardi e lungaggini nella esecuzione delle opere”.