Un bicchiere di spremuta d’arancia, ricca di salutare vitamina C, per brindare insieme all’avvio delle lezioni a distanza, finchè non sarà passata l’emergenza rischio da virus a corona ”covid 19”. E’ il rito augurale, che ha caratterizzato, l’avvio dell’esperienza didattica on line delle 31 classi dell’ Istituto di Istruzione Superiore ”Isabella Morra”, che ha visto la preside Maria Rosaria Cancelliere, incontrare e dialogare ”virtualmente” con gli allievi. A cominciare da quelli dalla quinta classe, con i quali c’è stata quel simpatico e corroborante momento colorato d’arancio, che ha unito virtuale a reale. Emulabile e che, ne siamo sicuri, per semplicità e simpatia, è destinato a fare scuola. ” L’incontro con i ragazzi dell’ultimo anno – dice la Preside Cancelliere- è servito prima di tutto a tranquillizzarli sulla situazione e su quanto ci viene chiesto, in maniera responsabile, per far fronte ai rischi da covid 19. E gli alunni hanno mostrato di essere consapevoli dell’impegno richiesto a tutti, per superare questo momento. L’altro aspetto che li preoccupa, ed è comprensibile, riguarda la prova degli esami di Stato. Anche in questo caso ho detto loro di stare tranquilli. Nel frattempo devono continuare a studiare. E in attesa che la ministra della Pubblica Istruzione e Università, Lucia Azzolina, metta a punto la soluzione più funzionale per sostenere le prove d’esame , dati i tempi indefiniti della emergenza in corso. Del resto – ho aggiunto- la ministra è una ex docente e terrà conto, aldilà della composizione delle commissioni d’ esame, del comprensibile stato d’ansia degli studenti” . Tranquilli, ragazzi. La Preside Cancelliere, aggiungendo comprensione a comprensione, ma apprezzando l’impegno e la presenza puntuale dei ragazzi alle lezioni, a rimodulato l’orario scolastico riducendo a 30 minuti la lezione: 2,5 ore nei quattro giorni quando ne sono previste cinque, e tre ore nei due giorni in cui ne sono in calendario sei. Un calcolo ”psicologico” su livello di attenzione dei ragazzi e con 5 minuti da destinare a una breve (ragazzi, breve…) pausa di 5 minuti. E il brindisi alla spremuta d’arancia è stato fatto proprio nella pausa. Chiamatela pure ”pausa all’arancia ” (difendiamo la lingua italiana) e vedrete che la voglia di studiare, anche nel pomeriggio verrà facile: il piacere di studiare.

E i docenti? Ci sono eccome, ci mancherebbe, e hanno costituito quella spina dorsale irrinunciabile ”fisica” per allestire e presenziare le aule didattiche virtuali. Da casa, dove per le ore di lezione occorre isolarsi e dimenticare tutto quello che accade intorno, bisogni della famiglia compresi. Un sacrificio per tutti, allievi e docenti, ma per questa fase l’uomo ”animale sociale” deve relazionarsi così. ” A tutti- ha aggiunto la Preside Cancelliere- ho ripetuto che al termine di questa esperienza, sofferta ma stimolante allo stesso tempo, ne usciremo cambiati valorizzando aspetti, rapporti, interessi che fino a ieri erano ignorati e sottovalutati. Allo stesso tempo intendo portare avanti con i consigli dipartimentali e i consigli di classe, un lavoro di reimpostazione delle diverse progettazioni di intervento, in base a quanto richiesto dal Decreto della presidenza del consiglio dei ministri dell’8 marzo e della conseguente circolare del 17 marzo scorso. Si apre una fase di co progettazione tra docenti per favorire le esigenze dei ragazzi, in relazione al sopravvenuto mutamento della didattica e delle relazioni, per cui non si dovrà valutare con il voto ma per l’impegno e per quello messo in campo dai ragazzi.

E in questi giorni hanno prodotto, ciascuno per un settore diverso, lavori interessanti: la moda ha disegnato abiti su manichini con mascherine, i servizi sanitari si sono occupati degli aspetti emozionali e quello biochimico sotto l’aspetto scientifico del coronavirus”. Spunti e studi che, ne siamo certi, la preside e il corpo docente dell”IIS Morra saprà promuovere e valorizzare a tempo debito. Nel frattempo, ragazzi, studiate e non uscite di casa. Fatelo per voi stessi e per i vostri cari. Un po’ di pazienza…e domani puntuali in classe (da casa) alle 8.30. Buona giornata e non dimenticate la spremuta d’arancia delle nostre parti, naturalmente.