Una tavolata d’altri tempi in piazza Vittorio Veneto con l’associazione materana degli appassionati di scacchi, guidata dall’astronomi Franco Vespe, che abbiamo ospitato sul nostro blog con le sue ”curve” e analisi di dati sulla pandemia da virus a corona durante il periodo di confinamento domiciliare, parziale e totale. Stavolta niente numeri e incidenze ma le scacchiere per arroccare e conquistare pedina dopo pedina il titolo del più bravo di un gioco della tradizione, che coinvolge diverse fasce di età. E Franco e altri hanno invitato alla sfida concittadini e turisti, in transito davanti alla casetta della Pro Loco all’interno del villaggio di Babbo Natale. Una battuta e un invito: ” Prego venga a giocare con noi…” . E la gente non si è fatta pregare. L’associazione , che conta una trentina di appassionata, intende continuare. E così apprendiamo di un paio di progetti per il 2022. Una proprio con la ospitale Pro Loco per destinare. a spazio scacchistico all’aperto , un’area al rione Pini che ha la pavimentazione per farlo. L’altra con i Lions per un gemellaggio con Cutro (Crotone) , che realizza una partita ”animata” di Scacchi ogni 12 agosto. Matera come Marostica (Vicenza) città dove la piazza scacchiera è una istituzione ? E che ci vuole. Basta muovere qualche pedina dal re alla regina, dall’alfiere al cavallo e il gioco è fatto. Non solo gioco, ma anche cultura e turismo e con costi davvero limitati. Presidente, al lavoro.


