Se frigo ed elettrodomestici abbandonati vengono accantonati vicino ai cassonetti dei rifiuti in attesa di essere prelevati per essere portati in discarica la cosa ci può stare, ma se avviene nei rioni Sassi meta turistica obbligata per eccellenza e allora diventa uno sconcio.

E’ quanto cittadini ci segnalano in via San Vito, una stradina del Sasso Barisano prossima a via Fiorentini che porta in via Sette Dolori ,dove sono ubicati l’Ente Parco della Murgia,il circolo La Scaletta, la Grafica di via Sette Dolori e altre attività turistiche. Nel vicinato di via San Vito, prossimi all’uscio di abitazioni occupate abusivamente, giacciono -ormai da alcune settimane- frigoriferi e altre masserizie tirate fuori da uno sgombero coattivo.

Gli ex proprietari non sono motivati a riprendersi quegli arredi e né tantomeno il Comune, dopo varie segnalazioni, ha provveduto a rimuovere quella che sembra una installazione di ‘’pop art’’ anni Settanta. Quel luogo, va rimarcato, è transito di turisti e residenti e rappresenta una pessima immagine per la città. Se nevicasse quell’obbrobrio verrebbe ricoperto dalla neve, così da essere temporaneamente nascosto agli occhi dei visitatori, ma così non può durare.

Altre segnalazioni sono venute dal Caveoso, in via Buozzi, dove – vuoi per maleducazione, pigrizia o limiti nella dislocazione dei cassonetti- si preferisce lasciare bottiglie e buste accanto o all’interno del cestino destinato alla raccolta delle deiezioni canine. Rivolgiamo la segnalazione all’assessorato all’Ambiente, in tutte le sue articolazioni, oltre a quanti hanno competenze in materia di decoro urbano e turismo e polizia municipale, affinchè i problemi segnalati vengano rimossi.

Efficienza, prevenzione e repressione, quando occorre, sono fondamentali per contribuire a mantenere un minimo di decoro in quello che è Patrimonio dell’Umanità. Qualcuno l’ha dimenticato. Che serva una preghiera a San Vito per smuovere la vicenda?…IMG-20160220-WA0002IMG-20160220-WA0007