Entro il 17 luglio, quando l’attuale presidente del Corte suprema di Cassazione, Giovanni Mammone, andrà in pensione, il massimo organismo di autogoverno della magistratura (CSM)-presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dovrà provvedere alla nomina del suo successore.

Il percorso per tale scelta parte lunedì prossimo e, in base a quanto scritto da “La Repubblica” in data odierna, per la prima volta potrebbe cadere su una donna. Nello specifico si fa il nome di Margherita Cassano, Presidente della Corte di Appello di Firenze e con profonde e solide radici nel materano.

Dopo la Consulta, con Marta Cartabia, e l’Avvocatura dello Stato, con Gabriella Palmieri, adesso anche alla Cassazione toccherà il vertice “rosa”? Le chance sono fifty-fifty, perché nella corsa al primo magistrato d’Italia, il presidente della Suprema Corte di piazza Cavour, potrebbe arrivare per prima Margherita Cassano.” E’ quanto si legge nell’articolo de La Repubblica.

 

Della lucanità di Margherita Cassano avevamo scritto, giusto un anno fa, quando la sua voce si levò a difesa dei magistrati fiorentini attaccati da Salvini (https://giornalemio.it/cronaca/e-lucana-margherita-cassano-che-ha-difeso-luciana-breggia-da-salvini/).

Nell’occasione ricordammo che “Il padre era di San Mauro Forte e la madre (Anna) di Grassano. Lei stessa torna spesso in Basilicata sulla tomba dei suoi nonni paterni (Cassano e Villone) che è nel cimitero di San Mauro Forte.

E che “… a Firenze e dal suo ufficio alla Cassazione ha portato un’unica cosa : un quadro di San Mauro Forte (opera di Peppino Mazzarone di Oliveto Lucano) donatogli tempo addietro -in una delle sue permanenze nel comune della collina materana- da un suo parente, l’ing. Giuseppe Casale.”

Suo padre Pietro Alberto Cassano, era anch’egli magistrato e presiedeva la Corte che anni fa condannò Renato Curcio fondatore delle Brigate Rosse.

L’augurio e che per davvero una scelta così importante e delicata, anche alla luce delle ultime gravi vicende della “palamarata“,  possa ricadere sulla sua qualificata persona.