“Buona la prima” direbbe un regista a cui piace già il primo ciack di una scena che comporrà la sequenza di un film. Ed è stato così anche per la prima uscita pubblica della neo costituita “Associazione IRIS San Mauro Forte” (vedi pagina Facebook) che, domenica 26 Maggio, ha dato vita ad una giornata esperienziale legata alla “Transumanza”.

Una necessità, quella di spostare le mandrie di bovini dalla montagna ai luoghi più pianeggianti e viceversa, seguendo l’andamento delle stagioni climatiche, tipiche dei paesi caratterizzati da un’economia legata all’agricoltura e alla pastorizia come nel caso di San Mauro. Un’antica tradizione sempre meno diffusa e ricreata ad hoc per i circa venti turisti giunti dalla vicina Puglia, soci dell’Associazione Bari Trekking, coordinati da Pietro Campanale, che hanno potuto seguire fin dalle prime ore del mattino 5 km di transumanza, partendo dai boschi assieme ad una mandria, guidata dal mandriano Giuliano Marino. Poi la sosta, per il così detto “pranzo della scasata” a base di prodotti tipici e buon vino locale accompagnato dalla piacevole musica della fisarmonica e dal gioco della morra. Non è mancato il tour per le vie del paese con incursioni nel centro storico tra i suoi bellissimi palazzi baronali. “Ci siamo divertiti ma anche messi alla prova “- dice Francomario Belmonte, locomotore del progetto e dell’Associazione Iris insieme ad altri sette membri. “Questa Associazione, continua Francomario, nasce per promuovere il nostro paese e le tante tradizioni, alcune delle quali rischiano di perdersi, ma soprattutto ha lo scopo di uscire dall’apatia che spesso si respira nei piccoli centri. La transumanza è stata una bella occasione per calarsi nel vivo di una tradizione e per allargare idealmente i nostri confini accogliendo per un giorno nuovi cittadini.

L’associazione prende il nome dal fiore Iris e dalla dea che secondo la mitologia greca era messaggera degli dei e personificazione dell’arcobaleno, collegando con i suoi colori il cielo e terra, la notte e l’alba di un nuovo giorno. L’auspicio è che, attraverso le iniziative che metteremo in campo potremo portare un po’ di arcobaleno su San Mauro Forte. Per il momento è stata recuperata un’antica cantina che versava in uno stato di abbandono che servirà quale luogo di ritrovo e di aggregazione sociale“. Tra gli obiettivi dell’associazione non manca, infatti, il fine sociale attraverso un impegno rivolto a favore delle persone sole.

Le prossime iniziative sono fissate per il 9 giugno, giornata dedicata al trekking del tartufo e alla sua degustazione e, tra giugno e luglio, sia un motoraduno per far conoscere ai centauri il territorio sanmaurese, che un raduno di auto d’epoca. In cantiere, inoltre, anche la riqualificazione di alcune piazzette del centro storico.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.