E’ con “I passi possono portarci in giro per il mondo, ma dentro di noi è piantato il seme dell’appartenenza….” che Isa Grassano, giornalista e scrittrice di successo, ha salutato il meritato riconoscimento ricevuto nel suo paese d’origine, San Mauro Forte.

Ad essa è stato consegnato, infatti, quest’oggi dall’Amministrazione comunale il  Premio Campanaccio d’Argento 2019 (che viene assegnato a cittadini di San Mauro Forte che negli anni si sono distinti in ambiti professionali ed hanno portato il nome e le tradizioni del paese nel mondo) con la motivazione: “per la professionalità e per aver mantenuto una visione “lucanocentrica” della vita”.

Orgogliosa –è stato il suo commento– di un altro riconoscimento nella mia terra. La felicità di un premio made in Basilicata nell’anno di Matera Capitale della Cultura. Grazie al Sindaco di San Mauro Forte, Franco Diluca, al Consiglio e a tutti i concittadini. Grazie ai sindaci dei paesi lucani presenti. Al prefetto di Matera. Un premio che dedico anche un po’ a me stessa, per aver sempre creduto nei sogni…”

Giornalista free lance,  ha mosso i suoi primi passi alla Gazzetta del Mezzogiorno, poi da diversi anni “è emigrata” ed ha iniziato a collaborare con le principali testate italiane di turismo ed enogastronomia (I Viaggi di Repubblica, Vie del Gusto) oltre a riviste femminili e specializzate (Elle, Tu, Cucina Naturale).

E’ attiva nel settore della comunicazione e le pubbliche relazioni per aziende private ed Enti pubblici, organizza educational tour per giornalisti, è relatrice in corsi di formazione, realizza, in collaborazione con Hippo Productions, documentari turistici e d’attualità. E’ suo, non a caso, uno dei migliori video realizzati (in collaborazione con Lucrezia Argentiero) proprio a San Mauro Forte in occasione del Campanaccio 2012 dal titolo “Ieri e oggi, un solo suono: il campanaccio di San Mauro Forte.”

Nel 2011 Isa Grassano ha pubblicato il suo primo libro, con Newton Compton (collana 101),  una guida alle “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita” a cui è seguito nel 2012 “In viaggio con le amiche“, quindi nel 2013 “Colazioni da Tiffany. I caffè, i ristoranti e i locali più glamour d’Italia”, sino all’ultimo “Forse non tutti sanno che in Italia… Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti del Belpaese” del 2016.

Un riconoscimento in terra natià, questo, forse un pò tardivo… ma come si dice meglio tardi che mai. E il merito di aver messo a posto questo tassello va tutto all’Amministrazione cittadina.