Si ripetono con drammatica regolarità gli incidenti stradali sulla statale 658, da anni si parla e si scrive sulla necessità del raddoppio e della messa in sicurezza della strada ma, nonostante la morte ciclica di persone, nulla si muove: è veramente vergognoso”.

E’ quanto denuncia il segretario provinciale dell’Ugl Potenza, Giuseppe Palumbo per il quale, “registriamo e commentiamo quotidianamente incidenti che avvengono su questa ‘strada maledetta’, la statale 658 `Potenza – Melfi’ che aggiorna il suo bollettino: persone che muoiono e tante altre che rimangono gravemente ferite. Come purtroppo abbiamo registrato in più di un’occasione, a facilitare scontri, ribaltamenti, e fuoriuscite di strada ci sono soprattutto le pessime condizioni della strada, aggravate da un percorso pieno di curve. Solo pochi giorni fa avevamo commentato un altro incidente sulla stessa arteria statale 658. La politica regionale vuole definitivamente comprendere che è d’obbligo la messa in sicurezza di una strada che è teatro giornaliero d’incidenti, più delle volte mortali?”

Da anni – tuona Palumbo – si parla del raddoppio della strada ma a quanto pare a nessuno interessa. Ai cittadini lucani viene negato il diritto ad una mobilità sicura. Alla Governance Lucana chiediamo di attivarsi a livello nazionale, insistendo sulla serietà della questione ‘Potenza- Melfi’ e, contestualmente a livello regionale deve costringere l’Anas in un tavolo operativo per stabilire finalmente un crono-programma che dia certezza dei lavori, la data precisa di consegna e presumibilmente anticipando la messa in sicurezza. Per l’Ugl – conclude il sindacalista, Palumbo – è allucinante come su quella maledetta strada si continuino a verificare incidenti ed a non trovare una soluzione affinché altre persone non perdano la vita ma, a quanto pare, a nessuno interessa: noi non ci stancheremo, è dal 1992 che ne parliamo e riparliamo, diciamo basta a ciò, vorremmo che ognuno si assumesse la propria responsabilità, non c’è campagna elettorale che mantenga a questi drammi, si incominci seriamente a prendere in esame la questione viaria della Basilicata, dando ai cittadini una risposta veloce per evitare altre vittime della strada”.