La collaborazione dei cittadini è fondamentale per scoprire gli autori dei reati e se anche la tecnologia da’ una mano è allora i risultati arrivano nell’immediato. Ed è quanto accaduto a Matera dove la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini di nazionalità georgiana, residenti in Calabria, che si erano impadroniti di monili d’oro nell’abitazione di una donna. Sono stati beccati in ascensore, con la refurtiva e attrezzi da scasso.A incastrarli anche un ‘frame’ del filmato di video sorveglianza e la preziosa collaborazione dei vicini che ha allertato la Polizia, giunta prontamente sul luogo .

COMUNICATO STAMPA
Matera: la Polizia di Stato sventa furto in abitazione. Arrestati due georgiani e recuperata la refurtiva.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato due cittadini georgiani, residenti nel Cosentino, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di furto in abitazione aggravato ai danni di una donna.
L’intervento è stato effettuato da personale delle Volanti e della Squadra Mobile, a seguito dalla segnalazione di un vicino di casa della vittima. L’uomo aveva notato i due individui introdursi nell’appartamento della dirimpettaia e, poco dopo, uscire e dirigersi verso l’ascensore.
Gli operatori delle Volanti, giunti tempestivamente sul posto, hanno intercettato i sospetti all’apertura delle porte dell’ascensore e li hanno bloccati. All’interno del vano ascensore sono stati rinvenuti diversi monili in oro, provento del furto, nonché strumenti utili all’effrazione.
La successiva attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile ha consentito di acquisire ulteriori elementi di riscontro. In particolare, dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza è emerso come i due soggetti abbiano aperto la porta dell’abitazione con modalità compatibili con l’utilizzo di chiavi appositamente predisposte.
Inoltre, il figlio della vittima è riuscito a salvare un frame delle registrazioni delle telecamere dell’abitazione, rivelatosi utile per l’individuazione degli autori del furto, poco prima che il sistema venisse messa fuori uso.
La vittima ha riconosciuto come propri i preziosi recuperati, mentre il vicino di casa ha indicato senza esitazione i due arrestati come autori del furto.
Alla luce delle evidenze raccolte e dei molteplici elementi indiziari emersi, si è proceduto all’arresto dei due uomini che, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati associati alla locale Casa Circondariale.

