Da parte la frase fatta – per prassi- sulla presunzione di innocenza della persona indagata, che lascia il tempo che trova, visto che l’uomo è stato sorpreso con la bici rubata, segnaliamo il pronto intervento della Polizia di Stato di Matera che ha individuato – grazie alle immagini della videosorveglianza- l’autore del furto, mentre si allontanava da uno studio medico tenendo la bicicletta sottobraccio. Si tratta di un giovane immigrato di 25 anni, che stava portando via il mezzo parcheggiato davanti a un ambulatorio. Nemmeno una pedalata per allontanarsi dal luogo, come il protagonista di ”Ladri di biciclette” girato nel 1948 da Vittorio De Sica. Altri tempi…e altra situazione. La bici è stata recuperata e restituita alla proprietaria.
QUESTURA DI MATERA
COMUNICATO STAMPA
Matera: la Polizia di Stato rinviene e restituisce una bici elettrica appena rubata. Denunciato per furto un 28enne di origine nigeriana.
Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
La Polizia di Stato di Matera ha restituito alla proprietaria, un medico con studio professionale nel centro cittadino, una bicicletta elettrica di ingente valore, sottratta mentre era parcheggiata dinanzi all’ingresso dell’ambulatorio.
Ricevuta la segnalazione del furto, personale della Squadra Mobile e delle Volanti procedeva all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza presente nella zona, riuscendo ad individuare il presunto autore, un giovane barbuto che, con aria indifferente, in precario equilibrio, usciva dall’ ingresso dello studio medico, reggendo con una mano la bicicletta e con l’altra un enorme scatolone poggiato sulla testa.
Intuendo che potesse trattarsi di una persona nota, solita stazionare in una zona periferica della città, i poliziotti, nel perlustrare l’area interessata, rinvenivano il velocipede, mentre, poche ore dopo, altri due agenti delle Volanti, liberi dal servizio, individuavano il giovane, riconosciuto anche per il vistoso abbigliamento, mentre si aggirava con aria furtiva tra i bar del centro.
Negli Uffici della Questura, gli investigatori, avendo verificato si trattasse dello stesso individuo ripreso dalle telecamere, procedevano a denunciarlo all’ Autorità Giudiziaria per il reato commesso.

IL CALENDARIO 2026 DELLA POLIZIA
COMUNICATO STAMPA
Sono ancora una volta gli scatti d’autore i protagonisti del nuovo Calendario della Polizia di Stato 2026. A realizzarli, quest’anno, è stato il collettivo di Ricordi stampati, Settimio Benedusi e Guido Stazzoni.
Immagini che celebrano l’umanità dietro l’uniforme attraverso i dettagli dei volti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
A partire da oggi potete prenotare la vostra copia per il 2026. Bastano pochi passaggi
• bonifico su iban IT33I0306909606100000402776 intestato al “Comitato italiano per l’UNICEF”
• in alternativa versamento sul conto corrente postale nr.745000 intestato a “Comitato italiano per l’UNICEF”
• causale del bonifico/versamento “Calendario della Polizia di Stato 2026”
• consegna della ricevuta di bonifico/versamento all’Ufficio relazioni con il pubblico della tua Questura di riferimento.
Il costo è di 8 euro per quello da parete e 6 euro per quello da tavolo. Anche nel 2026 il ricavato delle vendite sarà destinato a 2 progetti solidali.
Una parte sosterrà il Piano Marco Valerio, che aiuta le famiglie dei poliziotti con figli gravemente malati, il restante finanzierà il progetto “Zambia” del Comitato italiano per l’UNICEF, che cerca di garantire il “diritto all’acqua” agli abitanti del paese africano e in particolare ai bambini che vivono in condizioni di povertà e malnutrizione acuta.
