Riparte con slancio e idee chiare il percorso dell’AGGD Basilicata, che a poche settimane dall’insediamento del nuovo direttivo torna ad animare il territorio con iniziative dedicate ai giovani affetti da Diabete di tipo 1 e alle loro famiglie.
La presidente Angela Possidente, insieme al gruppo dirigente, ha già avviato una serie di interlocuzioni istituzionali, chiedendo incontri con i vertici delle aziende sanitarie di Potenza e Matera, oltre che con l’assessore regionale alle Politiche della persona Cosimo Latronico e il presidente della Regione Vito Bardi. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni le criticità ancora presenti nella gestione della patologia sul territorio lucano.
Nel frattempo, l’associazione si è mossa anche sul piano operativo, promuovendo un incontro online rivolto ai medici specialisti – sia in ambito pediatrico che per adulti – per presentare attività e progetti. Tra questi, particolare attenzione è stata dedicata al “Progetto Esordi”, pensato per accompagnare le famiglie nel momento più delicato: quello della diagnosi. Un passaggio spesso traumatico, che AGGD Basilicata cerca di rendere meno difficile attraverso supporto immediato, ascolto e piccoli gesti simbolici come la consegna del peluche “Lino”, segno concreto di vicinanza.
Parallelamente, è in fase di rilancio anche il Progetto Scuola, seguito dalla vicepresidente Nadia Errichetti, con l’obiettivo di favorire l’inclusione degli studenti con diabete negli istituti scolastici. L’iniziativa punta a costruire ambienti più sicuri e consapevoli, sostenendo le famiglie che spesso si trovano ad affrontare difficoltà nella gestione quotidiana della patologia tra i banchi.
Un ruolo attivo è stato svolto anche all’interno della Commissione Regionale Diabete, dove la presidente Possidente ha proposto il rinnovo del Protocollo per la somministrazione dei farmaci a scuola, in scadenza a giugno, avanzando suggerimenti migliorativi basati sull’esperienza diretta delle famiglie seguite dall’associazione dal 2018.
Tra i temi affrontati anche quello dello screening, su cui sono state incaricate le consigliere Teresa Buchicchio e Loredana Spera. L’obiettivo è duplice: avviare concretamente le attività di prevenzione previste dalla normativa e individuare centri di riferimento in grado di seguire le persone a rischio di sviluppare la patologia negli anni successivi.
Resta inoltre centrale la richiesta di attivazione di un Centro Diabetologico Pediatrico regionale, attualmente assente, ma previsto dalla normativa nazionale: una mancanza che continua a pesare sulle famiglie lucane.
«Auspichiamo di essere presto ricevuti dalle istituzioni competenti – ha dichiarato la presidente Possidente – perché i nostri bambini, i ragazzi e anche gli adulti affetti da diabete di tipo 1 non possono più aspettare».
Un impegno che riparte con determinazione, nel segno dell’ascolto, della collaborazione e della tutela dei diritti.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.