Ancora non se ne esce e,nonostante, le rassicurazioni che a La Martella nessun tipo di impianto di trattamento e riutilizzo dei rifiuti sarebbe stato attivato – fermo restando che la discarica va chiusa e basta- va avanti il progetto per uno stabilimento di produzione di energia con biogas da digestione anaerobica di sottoprodotti dell’agricoltura. Su questo tema il comitato ” Ludovico Quaroni” del borgo non intende farsi prendere per il naso e chiede che venga ‘aggiornata e modificata la determina dirigenziale della Provincia di Matera del 2015 che autorizzava la realizzazione dell’impianto, Nello specifico, come da corposa e argomentata nota allegata a firma del presidente del comitato Tommaso Martinelli, si citano soggetti e protagonisti autorizzativi, ma anche tutti i fatti consolidati e nuovi che di fatto hanno portato alla revoca del provvedimento. E si tratta di attività che per il taglio di sostenibilità e salubrità che rappresentano ( dalla fabbrica di biscotti alla clinica per anziani, dalla masseria Malvezzi ai servizi alla persona e alla residenzialità del borgo per citare alcuni voci) impongono che la cosa venga stoppata . Per farla breve il Comitato va a sintesi ed evidenzia che i presupposti di rilascio di quella autorizzazione sono venuti meno e, di conseguenza, occorre prenderne atto e agire di conseguenza con un fermo passo indietro. E se qualcuno dovesse indugiare ancora beh-dicono i residenti del borgo-che ognuno si assuma fino in fondo le proprie responsabilità. A Matera, come a Potenza…
LA NOTA DEL COMITATO
A!a cortese attenzione del
Presidente Provincia di Matera
Dr. Piero MARRESE
presidente@cert.provincia.matera.it
Prefetto di Matera
Dr. Rinaldo ARGENTIERI
protocollo.prefmt@pec.interno.it
Sindaco Città di Matera
Avv. Ra!aello Giulio DE RUGGIERI
comune.matera@cert.ruparbasilicata.it
segreteria.sindaco@comune.mt.it
Direttore (ad interim) Soprintendenza
Archeologia Be!e Arti e Paesa$io de!a Basilicata
Arch. Francesco CANESTRINI
mbac-sabap-bas@mailcert.beniculturali.it
Dirigente Area III Tutela e Valorizzazione de!’Ambiente
Provincia di Matera
Dr. Enrico DE CAPUA
provincia.matera@cert.ruparbasilicata.it
e.decapua@provincia.matera.it
Direttore Generale
Responsabile Ufficio Prevenzione e Contro!o Ambientale (ad interim)
Responsabile Ufficio Energia (ad interim)
Dipartimento Ambiente ed Energia – Regione Basilicata
Dr. Michele BUSCIOLANO
dg.ambiente.energia@cert.regione.basilicata.it
ufficio.controllo.ambientale@cert.regione.basilicata.it
ufficio.energia@cert.regione.basilicata.it
michele.busciolano@regione.basilicata.it
Responsabile Ufficio Compatibilità Ambientale
Dipartimento Ambiente ed Energia – Regione Basilicata
Dr. Giuseppe GALANTE
ufficio.compatibilita.ambientale@cert.regione.basilicata.it
giuseppe.galante@regione.basilicata.it
COMITATO DI QUARTIERE “QUARONI DEL BORGO LA MARTELLA”
Largo Cimabue 1/b, B.go La Martella Matera — comitatoquaroni@gmail.com
Direttore Dipartimento Prevenzione Salute Umana
ASM Matera
Ing. Nicola Pio SANNICOLA
asmbasilicata@cert.ruparbasilicata.it
nicola.sannicola@asmbasilicata.it
Direttore UOC Servizio di Igiene Epidemiologica e Sanità Pubblica
ASM Matera
Dr. Mariano RUGGIERI
mruggieri@asmbasilicata.it
Amministratore Unico CSI de!a Provincia di Matera
Avv. Rocco Salvatore FUINA
csi.matera@pec.it

Oggetto:
Oggetto: Richiesta aggiornamento e modifica della determina dirigenziale
n. 2243 del 5 Novembre 2015 della Provincia di Matera – Area V tutela del
territorio, inerente l’autorizzazione unica ambientale (AUA) rilasciata in
favore della Ditta “Tecnomec Engineering S.r.l.” per l’attivazione di uno
stabilimento per la produzione di energia elettrica e termica mediante la
combustione di biogas prodotto dalla digestione anaerobica di sottoprodotti
dell’agricoltura – Potenza 600KWel – da ubicare nella zona industriale di
“La Martella” del Comune di Matera.
Con determina dirigenziale n. 2243 del 5 Novembre 2015 il dirigente di Settore della
Provincia di Matera – Area V tutela del Territorio, rilasciò l’Autorizzazione Unica Ambientale
(AUA) in oggetto evidenziata.
E’ utile sottolineare che nella conferenza di servizio del 22/09/2015, propedeutica al rilascio
dell’AUA, il Comune di Matera, l’ASM Dipartimento Prevenzione ed il Consorzio per lo Sviluppo
Industriale di Matera, quali soggetti competenti interessati nel procedimento, per quanto
regolarmente invitati, risultarono assenti e pertanto sono stati ritenuti acquisiti gli assensi dei
soggetti assenti ai sensi della Legge 241/90 art. 14-ter comma 7.
Con determina dirigenziale dell’Ufficio di Compatibilità Ambientale del Dipartimento
Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, in data 7 Gennaio 2020 è stato notificato alla
Tecnomec Engineering S.r.l., il parere favorevole ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 152/2006 comma 8 di
non assoggettabilità alla procedura di valutazione impatto ambientale (VIA) e parere favorevole di
valutazione di incidenza ai sensi del D.P.R. 35//1997 per la realizzazione di un impianto per la
produzione di biometano non più dalla combustione di biogas prodotto dalla digestione anaerobica
di sottoprodotti dell’agricoltura, bensì mediante trattamento anaerobico di FORSU (frazione
organica rifiuti solidi urbani) riveniente da raccolta differenziata per un quantitativo annuo pari a
19.600 tonnellate.
Il Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Matera che ha approvato la determina
dirigenziale n. 2243 del 5 Novembre 2015 al punto 6 del determinato ha testualmente riportato “di
evidenziare che ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 59/13, la Provincia si riserva di poter
richiedere ulteriori adempimenti e/o prescrizioni e di poter aggiornare o modificare ,
prima della sua scadenza, in ogni momento , i contenuti del presente provvedimento a
seguito della entrata in vigore di nuove norme tecniche , della evoluzione tecnologiche
del settore, dell’adozione di modifiche ai piani e programmi regionali , delle risultanze
delle analisi periodiche prescritte,delle risultanze di attività di ispezione , di
segnalazioni di emissioni inquinanti e/o potenzialmente disturbanti e a seguito di
ulteriori motivazioni legate alla tutela dell’ambiente e della salute”.
Successivamente alla data di approvazione della predetta determinazione, è stato approvato
il Piano Regionale di Gestione Rifiuti giusta Legge della Regione Basilicata n. 35 del 16 Novembre
2018 il cui allegato “A” recita che in presenza di recettori sensibili da individuare di volta in volta, per
i quali occorre garantire un elevato livello di protezione rispetto alle molestie dovute
all’inquinamento olfattivo, la distanza minima a cui collocare l’eventuale impianto deve essere
rapportato alla sensibilità del recettore, ed in ogni caso non potrà essere inferiore a 2000 metri (la
distanza si intende misurata dalla recinzione dell’impianto sino al recettore più vicino in linea
d’aria).
Per recettori sensibili si intendono : Scuole, ospedali, strutture sanitarie, centri di
aggregazione , attività industriali il cui processo produttivo potrebbe essere inficiato dalla
dispersione di odori cattivi ( quali impianti alimentari basati su processi di lievitazione).
Necessita evidenziare che a una distanza di gran lunga inferiore ai 2000 metri dal potenziale
sito di allocazione della Tecnomec Engineering S.r.l. si trovano l’opificio “Laurieri” volto alla
produzione di biscotti e quindi basato su processi di lievitazione e sia la erigenda quasi completata
struttura sanitaria regolarmente autorizzata , destinata a casa di cura per anziani.

Il sito di allocazione dell’impianto, risulta altresì non rispettoso dell’art. 14/2a della legge
regionale n. 35/2018 che impone tra l’altro la tutela del patrimonio storico –culturale artistico e
archeologico quale è la Masseria Malvezzi dalla quale ai sensi e per gli effetti del punto 1.1
dell’allegato “A” della richiamata L.R. 35/18 , necessita un buffer di 3000 metri dal perimetro del
manufatto.
E’ superfluo evidenziare che la Masseria Malvezzi è annoverata tra i beni culturali che
presentano un interesse artistico e storico ai sensi dell’art. 3 della L. 42/2004.
La lL.R. 35/18 successiva alla data di rilascio dell’AUA da parte dell’Amministrazione
Provinciale di Matera , detta norme in ordine alla tutela dell’ambiente e della salute. La eventuale
presenza dello stabilimento della Tecnomec Engineering caratterizzato da costante conferimento
e movimentazione di notevole quantità di FORSU necessario al funzionamento dell’impianto,
andrebbe ad aggravare ulteriormente il livello di alterazione ambientale stante la presenza della
piattaforma di gestione rifiuti e dell’impianto di depurazione consortile.
E’ superfluo evidenziare che l’ area industriale di La Martella che si trova a ridosso
dell’omonimo borgo che conta oltre 2500 abitanti, è già pesantemente interessata da fenomeni di
inquinamento e da sovraccarico di matrici ambientali.
Il 13 Settembre del 2016 il Sindaco di Matera con ordinanza n. 354/2016 prescriveva il
divieto di emungimento delle acque sotterranee dei pozzi ubicati nei pressi della piattaforma di
trattamento dei rifiuti in C.da La Martella. Il divieto tuttora in essere si estende su una fascia di 2
chilometri dal perimetro della piattaforma.
In relazione a tutto quanto sopra evidenziato, il Comitato di quartiere Quaroni del Borgo
La Martella, chiede che l’autorizzazione unica ambientale rilasciata dal dirigente della Provincia
di Matera con determina n. 2243 del 5 novembre 2015 sia oggetto di aggiornamento e modifica
così come stabilito al punto sei, in forza della entrata in vigore di nuove norme tecniche, di
adozione di modifica ai piani e programmi regionali e per tutte le motivazioni sopra esposte, legate
alla tutela dell’ambiente e della salute, essendo venuti meno i presupposti di fatto e di diritto della
Tecnomec Engineering all’insediamento del predetto stabilimento.
In attesa dei dovuti provvedimenti al riguardo si porgono con viva cordialità distinti saluti.
In fede,
il Presidente
Tommaso Martinelli
Allegati:
1 – Determina dirigenziale n. 2243 del 05/11/2015
2 – Determina dirigenziale Ufficio compatibilità ambientale Regione Basilicata n. 23
AB-2019/D.01320 del 23/12/2019
3 – Ordinanza Sindacale di divieto di emungimento n. 354/2016
COMITATO
