Chissà, l’autista pensava di farla franca e di tornare a casa con altri migranti come lui, impegnati nel lavoro dei campi nei poderi del Metapontino. Ma non aveva fatto i conti con la ”vigile” presenza di una pattuglia della Polizia stradale, che ha ravvisato una serie di irregolarità. A cominciare dall’autista senza patente, con un numero di occupanti superiore al consentito . Inevitabile il sequestro del mezzo, che era stato modificato, con il ritiro della carta di circolazione.
IL COMUNICATO DELLA POLIZIA DI STATO
La Polizia di Stato e il suo impegno nel contrasto al fenomeno del lavoro nero ed irregolare ed allo sfruttamento della manodopera
La Polizia di Stato, Distaccamento Polizia Stradale di Policoro (MT), effettuava un servizio di pattugliamento lungo la fascia Jonica-metapontina a seguito del quale sottoponeva a controllo un’autovettura da 7 (sette) posti al cui interno vi erano 8 (otto) occupanti di nazionalità indiana, afgana e pakistana.
Il veicolo era privo di copertura assicurativa e il conducente non risultava essere titolare di patente di guida; pertanto, l’autovettura veniva sottoposta sia a sequestro che a fermo amministrativo per mesi 3 (tre). Infine, gli operatori procedevano al ritiro della carta di circolazione in quanto la macchina era stata modificata nelle caratteristiche tecniche.
Tale operazione si colloca nell’ambito più ampio dei servizi di controllo diretti al contrasto del lavoro nero e irregolare nel settore agricolo demandati alla Polizia di Stato e che si rendono necessari alla luce dell’approssimarsi della stagione favorevole allo sviluppo delle colture pregiate.
