Il progetto si chiama  MaTerre, Cantiere Cinepoetico Euromediterraneo e sarà presentato alla stampa venerdì 12 aprile, alle ore 11.30, nella Sala Mandela del Comune di Matera.

MaTerre è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto da Rete Cinema Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019 e cofinanziato da Lucana Film Commission. Alla conferenza stampa parteciperanno Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paride Leporace, direttore della Lucana Film Commission, i direttori artistici del progetto MaTerre e i rappresentanti di alcuni dei partner coinvolti.

Il progetto consiste nella realizzazione del primo film collettivo di poesia in realtà immersiva a 360 gradi, un prototipo di cinema sperimentale, che congiunge la tradizione con l’innovazione e che sarà girato durante una residenza artistica che si terrà a Matera presso il Complesso delle Monacelle dal 18 aprile al 2 maggio.

Ispirati dalla figura rivoluzionaria del poeta lucano Rocco Scotellaro – potente e attualissima metafora della questione meridionale italiana – i cinque registi e i cinque poeti di area euromediterranea selezionati per la residenza lavoreranno al film con approccio “ecologico” (con mezzi leggeri e non inquinanti, sfruttando la sola luce naturale e il solo paesaggio come “personaggio” del film) sui temi della terra, della libertà e della cittadinanza attiva europea.