Niente commissario per gestire la transizione per pubblicare il bando, necessario alla designazione del direttore generale, come annunciato nel settembre scorso dal presidente della giunta regionale Vito Bardi, e nemmeno confronto sul riordino sanitario ma una delibera della Asm che recepisce in toto le volontà della Regione Basilicata la n. 1058 del 23 novembre 2020 (una data un terremoto…) di cessare la fase transitoria- avviata nel 2018-a fase transitoria di adeguamento al DM 70/2015 sino al 31.12.2020, in ordine alla dotazione delle strutture complesse, semplici, incarichi di coordinamento e posizioni organizzative. Tutto questo nel pieno dell’emergenza dell’epidemia da coronavirus. Atto dovuto? Per i materani e non solo una decisione inopportuna. Per il capogruppo del Pd alla Regione, Roberto Cifarelli, è un disastro annunciato. Significa stringere la cinghia, accorpare, ridimensionare per sempre. Piaccia o no …il disegno di ridimensionamento o smantellamento graduale dell’Ospedale si concretizza. Regalo di Natale. Ma se Atene piange. Sparta non ride…E’ solo questione di tempo. La migrazione sanitaria è una realtà da Matera come da Potenza. E sappiamo dove sono le responsabilità e le irresponsabilità. Per quanti volessero prendere visione della delibera della Asm e degli allegati, con tanto di notifica della dirigenza regionale, non resta che andare sull’Albo Pretorio della Asm. Amen. E vediamo chi vuol bene a Matera…


COMUNICATO STAMPA

OSPEDALE DI MATERA, CIFARELLI PD: LA REGIONE “LO RADE AL SUOLO”

“Ho presentato, insieme al Consigliere Marcello Pittella, una mozione urgente in Consiglio regionale Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie “Matera. Nota Dipartimento Politiche della Persona n. 219763/13 AN del 17 novembre 2020.
Tra qualche giorno saranno chiuse o declassate diverse unità operative dell’Ospedale di Matera.
La Regione Basilicata ha deciso di fare a pezzi il P.O. di Matera. Senza una adeguata preventiva programmazione, senza discutere in Consiglio regionale e con l’opinione pubblica di indirizzi strategici e sviluppo della sanità regionale nei prossimi anni, il Dipartimento Politiche della Persona ha ordinato all’Asm di sopprimere o declassare diverse unità operative”.
E’ quanto dichiara il capogruppo PD in Consiglio regionale, Roberto Cifarelli.

“L’Ospedale di Matera, continua Cifarelli, perderà la Chirurgia Vascolare, la Chirurgia Plastica, la Geriatria, mentre molte altre strutture semplici dipartimentali saranno declassate. 
Scenderà anche il numero di Posizioni Organizzative (attuali Incarichi di Funzione del Comparto) e di Coordinamenti, figure insostituibili per la continuità delle prestazioni sanitarie”.

“Una scelta, mette in evidenza il capogruppo PD, compiuta come al solito in silenzio, con una semplice lettera inviata all’Asm, che ne ha preso atto con delibera n. 1058 del 23 novembre 2020.

Quello che succederà è prevedibile: posti letto tagliati, personale trasferito, aumento dell’emigrazione sanitaria verso gli ospedali della vicina Puglia o di altre regioni del centro nord”.

“Una catastrofe annunciata, sottolinea Roberto Cifarelli, che la Giunta di centrodestra si ostina senza senso a perpetuare ai danni della sanità della provincia di Matera. Durante la precedente legislatura, la Giunta regionale aveva dato attuazione alle norme ministeriali che regolano il numero e la tipologie di strutture ospedaliere in rapporto alla popolazione residente, con misure ponderate ed intelligenti. In particolare, per evitare chiusure, aveva previsto un regime transitorio eventualmente prorogabile fino a definitivo assetto del sistema sanitario regionale.
Oggi, il centro destra, prim’ancora di aver adottato un documento di programmazione sanitaria, attua un’autentica spoliazione della sanità materana con scelte dissennate”.

“Chiediamo perciò, conclude Roberto Cifarelli, l’immediato ritiro della delibera Asm e dell’assurda disposizione regionale”.

“Matera e la provincia di Matera non posso tollerare questo disastro annunciato”.

Potenza, 24/11/2020 Il Capogruppo PD
Roberto CIFARELLI