Manzoni e i bravi di don Rodrigo nei confronti del pusillanime don Abbondi, per evitare il matrimonio tra Renzo e Lucia. Un brano tratto dal romanzo ” I Promessi Sposi” che a Bernalda non riescono ad entrare in Municipio…per una assemblea con i convitati. Ironia e reminiscenze a parte. La vicenda con altri protagonisti c’è tutta.La vicenda si ripete e il segretario della funzione pubblica Cgil della Provincia di Matera, Massimo Cristallo, denuncia il comportamento antisindacale del Comune di Bernalda. Episodio che si era già verificato nella scorsa settimane a causa di un cavillo https://www.google.com/goto?url=CAESyQEB6zswFbLRci8ifTIK8-bv2hEkmzJbqlUVTb8Lvy5eesW4U7AbxjirJMIYWUxj9RVIOidLXHO2DaOTkPwau-Qb95vh1zL6Cc4KVB–1AYA4iLV400i4gcnrRO_X5QpXdJb3irf5kS1hF4DlP_Cvt0_NpTM5wINxYxfkX1dy4TNzHuwxaohj8ChXtaRpewUxPVuO-CqYF9jJOLHGnCLqVZYiT5eMpIUlSKOMYy_BEaUy570R9ZC1qmlkVHVvL3rJsJ2MC3rUTLr_Ts. A questo punto servirebbe un arbitrato o altra misura per assicurare ai lavoratori di esercitare il diritto a tenere l’assemblea

COMUNICATO STAMPA
Comune di Bernalda, assemblea impedita: la FP CGIL denuncia una condotta antisindacale
La FP CGIL Matera denuncia la grave condotta tenuta dal Comune di Bernalda, che ha determinato il rinvio, ancora una volta, dell’assemblea sindacale regolarmente convocata per il 15 settembre 2026, impedendo di fatto la partecipazione della componente RSU eletta nella lista FP CGIL e coordinatrice del Comitato degli iscritti FP CGIL del Comune.
Non si tratta di un episodio isolato. Già nel mese di luglio scorso, in occasione dell’assemblea convocata per il 30 luglio, l’Amministrazione aveva richiesto di integrare la comunicazione perché priva dell’ordine del giorno e dell’indicazione del dirigente sindacale esterno partecipante. La richiesta comunale, tuttavia, era pervenuta soltanto il giorno precedente l’assemblea, anziché entro le 48 ore antecedenti previste dal CCNQ per comunicare eventuali impedimenti che comportino lo spostamento. La FP CGIL aveva immediatamente provveduto all’integrazione e confermato la data, ma il Comune non aveva comunque consentito lo svolgimento dell’assemblea. Nel mese di agosto, in considerazione del periodo feriale, non era stato ragionevolmente possibile riconvocarla.
La FP CGIL ha indetto l’assemblea il 7 settembre, indicando espressamente sia l’ordine del giorno sia il dirigente sindacale esterno. Un’altra organizzazione sindacale, invece, ha convocato l’8 settembre un’assemblea per il 14 settembre senza indicare, per quanto consta, alcun dirigente sindacale esterno. Non risulta che l’Amministrazione abbia mosso rilievi analoghi. Il diverso metro adottato nei confronti delle due organizzazioni sindacali impone spiegazioni immediate e trasparenti.
A ciò si aggiunge un fatto ulteriormente inquietante: nei giorni successivi alla convocazione, l’avviso dell’assemblea FP CGIL, affisso nei pressi del rilevatore delle presenze, è stato rimosso per due volte da ignoti. Le nuove affissioni sono documentate fotograficamente.
La sequenza è divenuta ancora più grave l’11 settembre. Nonostante il Comune fosse già a conoscenza dell’assemblea del 15 settembre, alla dott.ssa Maira Magno, componente RSU e coordinatrice del Comitato degli iscritti FP CGIL, è stato impartito un ordine di servizio che ne imponeva la presenza “tassativa” presso la Delegazione comunale di Metaponto per l’intera giornata. La lavoratrice ha contestato la disposizione il 12 settembre; il 14 settembre è intervenuta formalmente anche la FP CGIL Matera, chiedendone l’immediata sostituzione per consentirle di esercitare le proprie prerogative sindacali.

Alle ore 9:02 del 15 settembre, non essendo ancora pervenuto alcun riscontro e risultando quindi impossibile assicurare la partecipazione della propria rappresentante, la FP CGIL Matera è stata costretta a rinviare l’assemblea a data da destinarsi. Soltanto alle ore 9:20, quando il rinvio era ormai stato comunicato, la lavoratrice ha ricevuto l’ordine di servizio che la autorizzava a partecipare all’assemblea dalle ore 10:00 alle ore 12:00.
Lo stesso provvedimento tardivo afferma che le esigenze di continuità del servizio potevano essere garantite mediante la sospensione temporanea del ricevimento al pubblico dalle ore 9:30 alle ore 12:30. È quindi la stessa Amministrazione a dimostrare che una soluzione organizzativa era possibile. Quella soluzione, però, è stata adottata e comunicata soltanto dopo che il silenzio dell’Ente aveva già costretto la FP CGIL a rinviare l’assemblea.
La successione dei fatti — il precedente diniego di luglio nonostante l’immediata integrazione, il diverso trattamento riservato alla convocazione di altra organizzazione sindacale, la reiterata rimozione dell’avviso FP CGIL, l’ordine di servizio successivo alla convocazione e l’autorizzazione comunicata tardivamente — delinea un quadro che la scrivente organizzazione sindacale considera particolarmente grave perchè lesivo della libertà e dell’attività sindacale, oltre che del diritto dei lavoratori a partecipare alle assemblee.

La FP CGIL Matera stigmatizza e denuncia con forza il carattere antisindacale di tale comportamento. Non siamo di fronte a un semplice ritardo amministrativo né a una casuale disfunzione organizzativa, ma a una concatenazione di atti e omissioni che ha concretamente impedito lo svolgimento dell’assemblea, ostacolato l’attività della FP CGIL e compresso il diritto dei lavoratori alla partecipazione sindacale. È particolarmente grave che l’Amministrazione, pur conoscendo da giorni la convocazione e pur disponendo di una soluzione organizzativa immediatamente praticabile, abbia atteso che l’assemblea fosse rinviata prima di autorizzare la partecipazione della componente RSU e coordinatrice del comitato degli iscritti Fp Cgil del Comune di Bernalda. La tardiva autorizzazione non cancella la lesione già prodotta; al contrario, conferma che l’impedimento poteva e doveva essere rimosso tempestivamente. La FP CGIL non consentirà mai che le proprie prerogative sindacali siano condizionate, svuotate o impedite e si riserva di promuovere ogni iniziativa sindacale e giudiziaria, compreso il ricorso per la repressione della condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 della legge n. 300/1970, affinché sia ordinata la cessazione di tali comportamenti e ne siano rimossi tutti gli effetti.
Matera, 15 settembre 2026
Il Segretario Generale FP CGIL Matera
Massimo Cristallo
