Ora che la nuova giunta Bennardi si è insediata i residenti di Agna Le Piane tornano alla carica sull’utilizzo, manutenzione e gestione dei campetti di calcetto attigui a Casino Padula e non escludono, come riporta la nota del portavoce ”a squarciagola” Antonio Serravezza, di ricorrere alla carta bollata se dall’Amministrazione comunale non metterà mano alla questione. Invito al sindaco e agli assessori al ramo per le competenze del caso La questione è arcinota e investe la situazione e la gestione dell’area, Casino Padula compreso. Si attendono atti e sopralluoghi. Ad Agna,intanto, non escludono di organizzare un torneo di calcetto nel piazzale del Comune…Se serve e se lo autorizzano attendiamo fischio di inizio.

LE RIFLESSIONI DI SERRAVEZZA

I cittadini di Agna – Le Piane sono stufi di aspettare. Oggi chiedono i fatti e chi deve intervenire è l’amministrazione comunale che da anni promette ma riesce sempre a restare in silenzio. Ci riferiamo al famoso Casino Padula, occupato con un contratto in comodato d’uso ormai scaduto dopo il 2019. Tutti gli spazi intorno allo stabile compresi i due campetti di calcio a cinque e i terreni inerenti alla proprietà sono abbandonati e in buona parte abusivamente utilizzati dai proprietari terreni confinanti.
Comunque i cittadini sono arrivati alla conclusione che per timore che anche questa nuova compagine amministrativa non riesca a prendere seri provvedimenti chiederanno attraverso l’articolo 700 c.p.c. Per far valere i propri diritti richiedendo con ricorso il provvedimento d’urgenza più idoneo ad assicurare in via provvisoria gli effetti della decisione sul merito.
Immediatamente si chiede di liberare le aree alle spalle del fabbricato del Casino Padula dal container in ferro e di tutti i rimasugli di legno e metallo abbandonati tra le erbacce. La stessa zona diventata covo di animali selvatici e serpenti.
Chiediamo che siano ripristinati subito i due campetti di calcio a cinque dove i ragazzi dei rioni trovano uno spazio di aggregazione e per giocare.
Facciamo affidamento alla sensibilità del Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale con delega alle attività sportive e all’assessore allo sport perché siano presi immediati provvedimenti.