Quarto incontro a Matera il 18 marzo per tutti coloro che desiderano partecipare alla realizzazione di PURGATORIO Chiamata Pubblica per la Divina Commedia di Dante Alighieri, seconda parte del progetto La Divina Commedia: 2017-2021, di Marco Martinelli e Ermanna Montanari, coproduzione Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Ravenna Festival-Teatro Alighieri, in collaborazione con Teatro delle Albe-Ravenna Teatro, che sarà in scena all’interno del programma di Matera 2019 dal 17 maggio al 2 giugno 2019. Tutti i cittadini lucani, senza limiti di numero, lingua o preparazione specifica, sono invitati a partecipare alla realizzazione della messa in scena.

 

Martinelli e Montanari hanno raccolto la sfida di trasformare in teatro “La Divina Commedia”, pensando l’opera in corto circuito tra la sacra rappresentazione medievale e il teatro di massa di Majakovskij: la città è un palcoscenico, tutti i cittadini sono chiamati a partecipare. L’opera vive di una sostanza corale e sono gli spettatori a fare il viaggio nei regni ultraterreni: ognuno di loro è Dante. È l’umanità intera che fa quel viaggio, così come ci suggerisce Ezra Pound, definendo Dante ‘Everyman’.

“Il Purgatorio è la cantica del ricominciare. Si può ricominciare? Dopo un fallimento, una sconfitta, una delusione? Ce la facciamo, a cavarci dalla bocca quell’amaro che sa di morte, a ritrovare il gusto della vita? Si può ancora sorridere, dopo che l’angoscia ci ha serrato il cuore con le sue tenaglie, fin quasi ad arrestarlo? Si può uscire da quell’inferno che è diventata l’esistenza? Certo che si può. E’ come ritornare sui banchi di scuola, in prima elementare, e apprendere una lingua nuova. Hai sfogliato il catalogo di tutte le violenze e di tutti gli orrori, hai scrutato nel buio di tutti quei volti malvagi che sono il tuo volto, ora apprendi l’alfabeto della compassione. […]
Come per Inferno, anche quest’anno faremo della Divina Commedia un’azione corale politica: politica perché chiama a raccolta tutta la polis, politica perché capace di critica radicale allo stato delle cose, politica perché l’Italia è “serva” oggi come lo era sette secoli fa.”

Marco Martinelli e Ermanna Montanari

 

In occasione di PURGATORIO – la cantica di coloro che “sono contenti di stare nel fuoco”, delle voci che si disegnano nel canto – tutti i cittadini, senza limiti di numero, età, lingua o preparazione specifica, sono invitati a partecipare alla realizzazione della messa in scena con mansioni diverse canto, danza e movimento, recitazione corale, collaborazione alla costruzione di scene e costumi, collaborazione all’organizzazione. E tutto questo sotto la direzione di Martinelli e Montanari, degli attori del Teatro delle Albe, di altri “maestri” come Edoardo Sanchi (scene), Paola Giorgi (costumi), Luigi Ceccarelli (musiche) e della squadra tecnica e organizzativa di Matera 2019 e del Teatro delle Albe.

Nel corso di questo quarto incontro operativo di lunedì 18 marzo alle ore 17.00 gli attori del Teatro delle Albe Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda insieme a Nadia Casamassima e Andrea Santantonio di IAC di Matera e Alessandra Crocco e Alessandro Miele di Progetto Demoni di Lecce, lavoreranno con i cittadini sui cori legati ai diversi canti del Purgatorio, secondo la struttura ideata da Martinelli e Montanari.

 

Coro dei cittadini Canto I. Ogni singolo spettatore è Dante, Marco e Ermanna sono la guida: insieme sono Virgilio, insieme saranno  Beatrice.  Guida: Andrea Santantonio

Coro degli angeli e dei diavoli. Bonconte di Montefeltro. Canto V. Guida: Alessandro Miele

Coro delle donne vittime di morte violenta. Pia dei Tolomei. Canto V. Guida: Alessandra Crocco

Coro degli angeli-bambini. La P sulla fronte. Entrata nel Purgatorio-scuola vero e proprio. Canto IX.

Coro dei superbi. Oderisi da Gubbio. Canto XI. Guida: Nadia Casamassima

Coro degli invidiosi-sparvieri. Sapìa. Canto XIII. Guida: Laura Redaelli

Coro dei vermi e delle farfalle.  Canto x. Guida: Roberto Magnani

Coro degli iracondi. Marco Lombardo. Canto XVI. Guida: Alessandro Renda

Coro degli accidiosi che corrono. Canto XVIII.

Coro degli avari, avidi di ricchezze. Papa Adriano V. Canto XIX. Ugo Capeto. Canto XX. Guide: Alessandro Argnani, Salvatore Tringali

Coro dei lussuriosi, coro dei baci. Canto XXVI.

Coro di Matelda. Coro delle adolescenti. Paradiso Terrestre.  Canto XXVIII

 

L’incontro si terrà presso il Liceo Classico Duni/Levi, sito negli Uffici della Regione Basilicata di Via Castello a Matera, grazie alla collaborazione con la Dirigente Scolastica Prof. Patrizia Di Franco.

 

L’evento è ad accesso libero. 

 

Cos’è la Chiamata Pubblica?

È l’invito che il Teatro delle Albe/Ravenna Teatro fa a tutta la cittadinanza a partecipare alla costruzione dello spettacolo. È una città intera che può rispondere a questo invito di “farsi luogo”, farsi comunità, nell’epoca dei non-luoghi e della frantumazione del senso comunitario.

La Chiamata Pubblica è anche regionale e nazionale con alcuni dialoghi internazionali. Forte è la relazione con artisti e compagnie teatrali locali, in particolare con IAC Centro Arti Integrate di Matera, così come con le scuole e le università e il mondo dell’associazioni e il Consorzio Teatri Uniti di Basilicata.

 

Che tipo di impegno è richiesto?

Ci si incontrerà il 18 marzo, seguiranno poi altri incontri di preparazione nei mesi di aprile e maggio che porteranno al debutto del 17 maggio 2019.

Ognuno parteciperà con i tempi che potrà.

 

Come chiedere maggiori informazioni?

Per informazioni sulla Chiamata, scrivere una mail a culturalarea@matera-basilicata2019.it

con oggetto: PURGATORIO

 

Come iscriversi?

Per iscriversi è necessario compilare il form online – domanda di partecipazione a questo link:https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe5zuX1JdrribH0TlRoPIcjB4cCzNAaul6IAOmn726NiJyV7g/viewform?usp=sf_link