Piano con i toni trionfalistici e di soddisfazione. Il Governo ha autorizzato, con il decreto Mille proroghe, il mantenimento di 41 persone assunte a determinato per l’anno da capitale europea della culTUra fino al 31 dicembre di quest’anno, ma i soldi deve tirarli fuori il Comune di Matera. Una questione emersa dopo la nota, chiara del parlamentare Claudio Rospi (gruppo misto), e dopo i commenti positivi del sindaco Raffaele De Ruggieri. A fare i conti e a sollevare dubbi è il segretario della Cisl funzione pubblica, Giuseppe Bollettino, che chiede all’Amministrazione come verrà finanziata la maggiore spesa di 800.000 euro. Allo stesso tempo chiede un confronto sull’argomento, per la verità già avanzato il altra occasione. Il Comune nel frattempo ha espletato i concorsi per l’assunzione di 10 vigili urbani e di 15 impiegati.

LA NOTA DI BOLLETTINO

Il segretario regionale della Cisl Fp, Giuseppe Bollettino, interviene sulla vicenda legata ai contratti del personale impiegato dal Comune per Matera 2019, in forza delle deleghe concesse espressamente dal Governo. Di seguito la nota integrale.
“All’ottimismo del Sindaco in ordine all’emendamento al decreto milleproroghe presentato dall’onorevole Rospi e passato in commissione congiunta che eleva il tetto di spesa da 750.000,00 a 1.200,000 per consentire la prosecuzione dei contratti col personale assunto per le attività connesse al programma di Matera capitale Europea della Cultura, la Cisl Fp ovviamente si dice molto favorevole.
Quello che non è molto chiaro è come verrà finanziato la maggior spesa di €. 800.000 necessaria ad integrare lo stanziamento di circa 400.000 disposto dal Consiglio Comunale il 30.12.2019 col bilancio dell’anno 2020.
Per queste ragioni solo alcuni giorni addietro la CISL FP, unitamente alle altre sigle sindacali, ha inoltrato una lettera di richiesta di incontro al Sindaco De Ruggieri, temendo proprio che il Governo aumentasse il tetto di spesa ma non finanziasse la maggiore spesa che pure l’onorevole Rospi aveva provveduto a chiedere con un ulteriore sub emendamento.
Crediamo che il Sindaco, proprio nell’ottica della massima trasparenza e collaborazione con le forze sociali, debba sollecitamente convocare il tavolo del confronto sindacale per definire tutti i passaggi più opportuni per rendere oltremodo chiara la strategia che intende perseguire che mira, come dichiarato, a rafforzare la macchina amministrativa.
Ovviamente in quella sede si dovranno trattare tutti i temi inerenti il personale Comunale e la sua valorizzazione, in un contesto unitario frutto di coesione e lungimiranza strategica dando dignità anche ai lavoratori part time con la stabilizzazione definitiva.”