Per pensarci occorre essere lungimiranti, programmare prima che nodi e problemi vengano al pettine, come l’individuazione a Matera di un’area alternativa a Piazza Matteotti e della Visitazione , per ospitare gli spettacoli viaggianti durante la Festa del 2 Luglio, argomento – dopo i ”ridimensionamenti” di quest’anno- che avrebbe richiesto un confronto a caldo sugli aspetti organizzativi, che si riproporranno anche nel 2023…se non affrontati per tempo. Lo spazio luna park è tra questi. Una questione non di poco conto che va affrontata qualora dovessero partire e realizzati, per tempo, i lavori di riqualificazione di piazza della Visitazione , destinata a diventare ” parco intergenerazionale”. Considerazione su filoni di inchiesta delle scorse settimane a parte, che seguiranno il loro iter, resta l’interrogativo sul ”dove?” collocare giostre e indotto,. Possibilmente non fuori città vista l’economia che generano e cosa rappresentano quelle attrazioni per la Festa. Ipotesi area di Lanera, quella attualmente destinata a parcheggio, a ridosso del Palazzo multifunzione che ospita gli uffici della Regione Basilicata, Liceo classico e Ateneo. Altro al momento non c’è e nè al momento dopo gli annunci, a vuoto del passato, si può parlare di utilizzo dell’area ex molino e pastificio Padula, poi Barilla di via Cererie, da acquistare all’asta giudiziaria. L’ alternativa è fuori città ma dubitiamo che il parcheggio della stazione di Trenitalia al borgo La Martella o l’asse commerciale Matera-Venusio da ”strutturare” offrano lo stesso interesse e convenienza, per gli operatori del settore e per i fruitori. Ragionamenti estivi che potrebbe affrontare questa giunta comunale, vincolata a un accordo politico di un anno, o la prossima…con precisi cambi di maggioranza.


