mercoledì, 28 Febbraio , 2024
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Presepe vivente nei Sassi, buona la prima !

Ha tenuto fede alle attese la XIII edizione del Presepe vivente negli antichi rioni di tufo, per la scelta di un percorso che abbracciasse il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, per la progressione delle scenografie,la recitazione dei figuranti in abiti d’epoca, per la narrazione con la scena centrale dell’incontro tra Papa Onorio III ( interpretato dall’ottimo Giuseppe Ranoia)e San Francesco, che ottenne di rappresentare a Greccio la prima Natività, per il videomapping sulla facciata della chiesa di San Pietro Caveoso e per quello spaccato di vita della Palestina ai tempi di Gesù, con botteghe artigiane, pecorai, fornai, verdurai e viandanti che annunciavano la grotta di Betlemme.

E proprio sulla scena della Natività si sono concentrati, solennità, attenzione e applausi su quanto è stato realizzato e apprezzato durante i 4 chilometri del percorso e l’impiego di 200 figuranti. Merito della tenacia degli organizzatori, Matera convention bureau, in sinergia con enti locali e forze dell’ordine e con non poche difficoltà come ha ricordato l’amministratore della società Luca Prisco, che ha ringraziato quel ”regista di eventi” che è Gianpiero Francese.

E davanti alla Natività, con San Giuseppe ( interpretato dall’ottimo Erminio Truncellito) e Maria ( interpretata dalla materana Erika Francione, studentessa all’Università di Lecce in Disciplina delle arti, della musica e dello spettacolo) e l’offerta dei Magi c’è stato il bel gesto, dopo il Padre Nostro, della consegna del pane di Matera quale simbolo d pace al sindaco Domenico Bennardi e al Prefetto Sante Copponi. Un bel segno di speranza, dopo il taglio del nastro iniziale all’arco di via Rosario con la presenza del presidente dell’Anci Antonio De Caro e di altre autorità istituzionali. Buon Natale…
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IL COMUNICATO UFFICIALE
Al via l'edizione dei record del "Presepe vivente nei sassi di Matera"

Oltre 4 mila i visitatori, giunti da tutta Italia, per la giornata inaugurale della tredicesima edizione del “Presepe vivente nei Sassi di Matera” che sarà poi replicato in altre otto date. Presenti al percorso inaugurale numerose autorità civili, militari e religiose, oltre al presidente dell'Anci, il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Come ormai da tradizione, la rappresentazione, con circa 250 tra attori professionisti, figuranti, rievocatori storici e compagnie teatrali provenienti da tutta Italia, partendo dal centro storico della città, si sviluppa lungo un percorso di quasi quattro chilometri tra il Sasso Barisano e quello Caveoso, diviso in 3 parti. La prima rappresenta la Galilea di 2000 anni fa sotto il controllo romano. Qui viene riprodotta una piccola Roma: le vestali, la domus, il Senato, le danzatrici, l'accampamento romano, la tenda dei generali ed infine i gladiatori fanno “respirare” un'aria dell'antica Roma, appunto. La seconda tappa è il presagio.


Per l’occasione attori professionisti danno vita ai timori, agli astri, alle antiche pergamene che preannunciano l’arrivo del Salvatore, del Messia. Ecco perché la maga, la cartomante, l’astrologo, il pastore ed il sacerdote, diretti magistralmente dal regista lucano Giampiero Francese, suggeriscono la via ai viandanti che li condurrà alla Natività. L’ultimo parte del percorso rievoca un dialogo profondo tra San Francesco e Papa Onorio III che darà vita al primo presepe: Greccio. Da qui lo scenario magico di Erode ed Erodiade, gli antichi mestieri per finire alla Grotta di Betlemme dove un San Giuseppe inedito, interpretato dall’attore Erminio Truncellito, che parla al mondo da padre che si assume un impegno che segnerà le future generazioni. Per finire l’attrice materana Erika Francione dà il volto alla Madonna, la madre di Gesù. Ad arricchire ulteriormente l’evento, gemellato quest’anno con Greccio (Rieti), che rinnova da 800 anni la tradizione del presepe di San Francesco d’Assisi, la presenza di giochi di luci, videomapping e proiezioni in 3D.
Tra le novità di questa edizione dal titolo “Il presepe d’Italia: pane e pace” , in ricordo del messaggio eucaristico lanciato nella Città dei Sassi in occasione della visita pastorale del Santo Padre Francesco a conclusione dei lavori del congresso eucaristico nazionale, gli organizzatori di “Matera convention bureau” assieme all’amministrazione comunale, hanno previsto l’illuminazione di alcune grotte su un versante di Murgia Timone, nel Parco delle chiese rupestri, che renderà ancora più suggestiva l’atmosfera di un Presepe vivente in quello naturale dei Sassi.

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Le altre date,con già oltre trentamila prenotazioni che puntano a far diventare quella di quest’anno un’edizione da record, sono previste per il 9, 10, 16, 17, 29 e 30 dicembre e poi per il 5 e il 6 gennaio del 2024. In particolare, domani, in coincidenza con l’anniversario dei 30 anni della iscrizione dei rioni Sassi e del Parco rupestre nella lista del patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

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