Sono sei le regioni che hanno, al momento, deciso di adottare la piattaforma predisposta da Poste italiane per la prenotazione del vaccino da parte dei cittadini che dovrebbe entrare in funzione dal 3 aprile. Tra esse vi è la Basilicata (le altre sono  Lombardia, Abruzzo, Calabria, Marche e Sicilia).

Il Presidente della Giunta regionale della Basilicata Vito Bardi ha scritto sul suo profilo facebook che “da martedì 6 Aprile alle ore 14:00 partirà la piattaforma Poste per la prenotazione per le categorie più fragili: sono oltre 50.000 lucani che devono avere la priorità. Successivamente sarà il turno degli Over 70. ” 

Una modalità di prenotazione versatile che non è solo online ma anche a mezzo call center o addirittura il postino. E allora, come si prenota allora il vaccino con Poste?

Il primo sistema è online, accessibile al sito https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. dove, una volta entrati è richiesto l’inserimento del codice fiscale e del numero della tessera sanitaria della persona che si deve vaccinare.

Un secondo sistema è il call center, ovvero chiamare il numero verde 800.009.966, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (dunque non il sabato e nei giorni festivi).

Altra modalità sarà attraverso gli sportelli Atm Postamat dove l’utente  dovrà inserire la tessera sanitaria e seguire le istruzioni per la prenotazione.

Un’ultima possibilità per i meno tecnologici è quella di rivolgersi direttamente al postino che attraverso il palmare che ha in dotazione potrà effettuare la prenotazione e stampare la ricevuta con le informazioni relative all’appuntamento.

Attraverso il portale di Poste, inoltre, è possibile  scegliere il centro vaccinale più vicino alla propria abitazione, nonchè stabilire l’appuntamento, prenotando per un giorno e un orario definiti.

La piattaforma, infine, registrerà l’avvenuta somministrazione del vaccino, inserendo la persona che lo ha ricevuto  automaticamente nell’anagrafe vaccinale.