Una Sala Mandela del Comune di Matera gremita ha fatto da cornice alla conferenza stampa di presentazione della XV edizione del Premio Moda® Matera, confermando quanto questa manifestazione sia ormai uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi del panorama culturale e della moda della città dei Sassi.
Illustrato il programma di una rassegna che, in quindici anni di storia, è riuscita a trasformarsi da evento dedicato alla sartorialità in un vero progetto culturale di respiro internazionale, come ha sottolineato l’Assessora alla Cultura, Turismo e Cinema, Simona Orsi.
Non è un caso, ha continuato, che tutto questo avvenga proprio nell’anno in cui Matera, dopo essere stata Capitale Europea della Cultura nel 2019, riveste il ruolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, condividendo questo importante riconoscimento con la città marocchina di Tétouan.

Un percorso che il direttore artistico Enzo Centonze, ideatore del Premio Moda Matera, ha costruito con costanza e visione insieme all’APS Officina della Cultura ETS, facendo della manifestazione un punto di incontro tra creatività, arte, artigianato e dialogo tra i popoli.
Il tema scelto per questa quindicesima edizione è infatti il dialogo attraverso la moda, intesa non soltanto come espressione estetica, ma come linguaggio universale capace di abbattere confini, creare relazioni e raccontare le identità dei popoli.
Matera diventa così una passerella internazionale dove tradizioni, culture e saperi provenienti da diversi continenti si incontrano nel nome della bellezza. Saranno infatti presenti stilisti e maestri artigiani provenienti da Italia, Francia, Serbia, Guinea, Messico, Venezuela e Bolivia, chiamati a confrontarsi in una settimana che celebra la creatività come strumento di pace e cooperazione.
Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il ricco calendario della Settimana della Cultura, che prenderà il via l’8 luglio con la Sezione Concorso dedicata ai giovani talenti della moda internazionale in Piazza Vittorio Veneto. Il 10 luglio sarà invece la volta de “I Couturier”, la grande sfilata in Piazza San Francesco, che vedrà protagonisti importanti stilisti italiani e le delegazioni straniere, presentata da Beppe Convertini e Ivana Pantaleo.
Il 12 luglio sarà inaugurata la IX ModArt Cult Exhibition negli spazi dell’Hub Temporaneo di via del Corso. L’edizione 2026 sarà dedicata all’icona senza tempo Brigitte Bardot, omaggiata attraverso circa venti creazioni esclusive firmate dagli stilisti partecipanti. A inaugurare la mostra saranno lo storico dell’arte Antonello Di Pinto e uno degli ospiti più attesi dell’intera manifestazione, Rino Barillari, il celebre “King of Paparazzi”.
Dietro la complessa macchina organizzativa continua a lavorare una squadra consolidata che accompagna il Premio Moda fin dalla sua nascita. Accanto alla direzione artistica di Enzo Centonze, la regia e le coreografie sono affidate a Stefania Coralluzzo, la direzione del format allo stilista Paolo Fumarulo, mentre le pubbliche relazioni portano la firma di Nicola Altomonte.
Anche quest’anno la manifestazione potrà contare su una straordinaria copertura mediatica grazie alla presenza di televisioni, riviste e firme del giornalismo nazionale e internazionale. Si rinnova la collaborazione con Fashion Channel, alla quale si affiancano Celebre Magazine e Rinascimento Magazine, oltre a giornalisti di testate come LA7, Sky TG24, Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, RTS Serbia, Mediaset Infinity e numerosi altri media.
Realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Matera, della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata e di Confartigianato Nazionale, il Premio Moda Matera conferma la sua vocazione internazionale e il suo ruolo di ambasciatore del Made in Italy.
Quindici edizioni raccontano una storia fatta di intuizione, passione e crescita continua. Una storia che ha saputo trasformare Matera in un luogo dove la pietra dialoga con il tessuto, la tradizione incontra l’innovazione e la moda diventa cultura, identità e occasione di incontro tra popoli. Un patrimonio costruito negli anni che oggi guarda con decisione al Mediterraneo e al mondo, facendo della città dei Sassi uno dei palcoscenici più autorevoli del fashion system internazionale.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.