Prefetto Matera pieno sostegno a progetto contro il Caporalato

Il prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, lo aveva ribadito in altre occasioni con prese di posizione, incontri, attivazione di strumenti per favorire una risposta dell’intero territorio contro il problema del caporalato. E presenza e intervento a Policoro, in occasione della presentazione del progetto ” Donne Braccianti contro il caporalato” ne è stata la conferma. Cinquanta di loro potranno lavorare nella legalità,con un contratto di lavoro, garanzie e senza quel condizionamento dello sfruttamento del passato. C’è un gruppo di realtà imprenditoriali, di associazioni che ha deciso di voltare pagina insieme allo Stato. L’unione di intenti e le scelte nella legalità funzionano. Si tratta ora di continuare.

COMUNICATO STAMPA
“DONNE BRACCIANTI CONTRO IL CAPORALATO”

E’ un progetto che nasce dall’intesa tra l’associazione anticaporalato “No Cap”, l’associazione di imprese “Rete PerLaTerra” ed il gruppo “Megamark”, leader nel settore della distribuzione.
Obiettivo affrancare 50 donne braccianti dallo sfruttamento dei caporali, assicurando condizioni di lavoro e di salario pienamente rispettose dei contratti collettivi di lavoro.
Fondamentale a tal fine il ruolo della distribuzione nel riconoscere alle aziende equi corrispettivi del prodotto venduto.
All’iniziativa, presentata oggi a Policoro (MT), presso lo stabilimento Aba Bio Mediterranea, partner del progetto, ha preso parte anche il Prefetto di Matera Rinaldo Argentieri.
Si tratta – ha evidenziato il Prefetto – di un progetto virtuoso che nasce dall’iniziativa degli attori economici e che mira a tutelare i diritti dei lavoratori e al contempo assicurare alle aziende i margini necessari per il loro buon andamento.
Pieno sostegno dunque quello assicurato dal Prefetto affinché tale modello abbia forza per crescere e in prospettiva essere replicato. Ne beneficerà l’agricoltura materana, così sottratta al ricatto dei caporali e promotrice dei valori della persona e dei diritti costituzionali alla dignità e al lavoro.

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