Pubblichiamo a seguire una nota diffusa da Michele Fasanella – coordinatore regionale del Movimento Giovanile della Sinistra di Basilicata- a seguito della vicenda che ha visto il rappresentante degli studenti di una scuola superiore potentina (un minore per cui non si forniscono dettagli sull’identità) vittima di un pestaggio (nella Villa del Prefetto) a seguito della sua partecipazione ad uno sciopero studentesco  sui disservizi in città.

Un   episodio su cui sta indagando la Digos di Potenza dopo che lo stesso ragazzo, accompagnato come la legge prevede dai genitori, ha sporto denuncia sull’accaduto indicando la motivazione e i nomi dei presunti aggressori (componenti -per altro maggiorenni- di un movimento di destra  di cui lo stesso fa parte e da cui avrebbe manifestato l’intenzione di uscire).

Ma ecco a seguire la nota di solidarietà dell’MSG che chiede anche una presa di posizione da parte delle autorità cittadine.

ORA SI PICCHIA CHI SCIOPERA?

“La solidarietà di MGS Basilicata va al ragazzo che pochi giorni fa è stato pestato nella Villa del Prefetto. Sua unica colpa: aver partecipato alla manifestazione di protesta contro i disservizi del trasporto pubblico potentino.

Gli studenti devono essere e restare liberi di partecipare alle proteste e alle manifestazioni politiche. Chi vuole esprimere la propria idea, dev’essere libero di farlo senza temere ritorsioni. Sapendo che quelle istituzioni che contesta, sono le prime che ne tutelano diritti e libertà.

A nome di MGS Basilicata, chiedo al Sindaco, Mario Guarente, e all’assessore Antonio Vigilante (urbanistica) e Giuseppe Pernice (viabilità), di condannare pubblicamente il pestaggio, offrire solidarietà al ragazzo picchiato, ribadire che il Comune non tollera che chi contesta le politiche pubbliche sia esposto a risse e aggressioni.

Se siamo tutti democratici, accogliamo le parole di tutti e i pugni di nessuno.”