Precauzione e decisione inevitabile quella adottata da mons. Giuseppe Antonio Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera e Irsina, che disposto la chiusura della Diocesi a tempo indeterminato, dopo la positività al covid 19 di uno stretto collaboratore. Quarantena e tamponi per tutti nel rispetto del protocollo coronavirus e sanificazione degli ambienti in corso. Lo scorso anno il covid 19 aveva interessato un altro luogo della Diocesi, il santuario di Picciano. Un invito alla pazienza e alla preghiera per superare un altro difficile momento.


Chiusura degli Uffici di Curia di Matera-Irsina
Dichiarazione dell’arcivescovo mons. Caiazzo

“Sentendo la responsabilità del momento di difficoltà che stiamo vivendo – ha dichiarato l’arcivescovo di Matera-Irsina mons. Antonio Giuseppe Caiazzo – porto a conoscenza che un dipendente stretto, ieri sera, ha ricevuto la comunicazione che risulta positivo al Covid 19”.

Nel seguire il protocollo previsto la Curia resterà chiusa a tempo indeterminato; nel frattempo sarà sanificata e quanti operano all’interno stamattina faranno il tampone, compreso l’Arcivescovo.

In ogni caso, nel seguire il protocollo, tutti gli interessati rimarranno in quarantena. La presenza dell’Arcivescovo ai diversi momenti programmati è da annullare.

Rimaniamo uniti nella preghiera.

Matera, 23 febbraio 2021