Cercare di risparmiare è giusto. Ma quando il costo di un servizio, di qualcosa che ci serve come la polizza assicurative di un ciclomotore o di un auto ,e il prezzo è particolarmente vantaggioso, beh un piccolo dubbio deve venir fuori. E questo deve indurre a fare verifiche, prima di pagare. Altrimenti si verificherà quanto accaduto una persona di Matera che ha pagato 160 euro per una polizza assicurativa on line…che è rimasta nel web. A scoprirla i Carabinieri del Comando provinciale che hanno raccolto la denuncia del ‘’raggirato’’ e individuato l’autrice della truffa, una giovane donna della Campania. L’invito dell’Arma è sempre lo stesso: non fidatevi degli sconosciuti, dai modi gentili e accattivanti di presentarsi e di fare e verificate sempre quello che acquistate o firmate. La tecnologia è il presente, il futuro ma quella ‘’T’’ a volte fa rima con un’altra, che si chiama truffa on line. Pensateci…

MATERA: ATTIVA L’ASSICURAZIONE ONLINE, MA ERA UNA TRUFFA. I CARABINIERI DENUNCIANO 23ENNE NAPOLETANA

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Matera, al termine di attività info-investigativa tesa al contrasto dell’odioso fenomeno delle truffe, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Matera, una ragazza 23enne, originaria di Napoli, già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile di truffa ai danni di un 37enne di Matera.
L’ignara vittima del raggiro, navigando su un sito internet di intermediazione per contratti assicurativi, convinto dal prezzo molto vantaggioso che era riuscito ad ottenere, sottoscriveva una polizza assicurativa R.C.A. per il proprio motociclo, versando la somma di 160 €, quale rata dell’assicurazione, mediante bonifico su un conto bancario risultato, successivamente, riconducibile alla 23enne.
Solo dopo alcuni giorni dall’attivazione online del contratto, mediante alcune verifiche da parte del cittadino materano con la società che risultava avere emesso la polizza assicurativa, emergeva che era falsa. Appurato di essere stato truffato il 37enne si è subito recato presso la Stazione Carabinieri di Matera per denunciare i fatti.
I militari, acquisita la notizia di reato, avviavano gli accertamenti, mediante i quali, in breve tempo, riuscivano a risalire all’identità della ragazza napoletana.