Il colpo d’occhio in piazza della Visitazione, a Matera, è quello di un anello di un autodromo da Formua 1, con la copertura della vecchia stazione delle Fal rimossa, che potrebbe ospitare tribuna centrale e box sotto le gradinate a ridosso de rettilineo per vedere chi taglia il traguardo e, sul versante di via Aldo Moro, con le paratie e i plinti per una parabolica dove toccare i 300 kmh.

Fantasie. Nulla di tutto questo ma il doppio cantiere, del quale abbiamo parlato a più riprese, e che è stato visitato il 5 e il 30 luglio scorso dal ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Un cantiere a più step, con il primo (quello dello spostamento del tronco fognante e del consolidamento del muro di contenimento) che dovrebbe restituirci tra qualche settimana il transito veicolare su via Aldo Moro.

E l’altro, in due tempi, da concludere occhio e croce per maggio 2019 per lavori di ristrutturazione e ammodernamento della stazione di Matera Centrale, con una grande apertura di areazione, e il colpo d’occhio finale della nuova stazione. Quella megapensilina moderna, dove troveranno spazio i servizi di collegamenti , di movimentazione accoglienza per i viaggiatori.

L’opera, progettata dall’architetto Stefano Boeri, e bandita dalle Fal per 7 milioni di euro, e affidata alla Cobar di Altamura (https://giornalemio.it/cronaca/stazione-fal-matera-centrale-work-in-progress-e-nuovo-cantiere-avviato/ ) è stata preceduta e accompagnata da non poche polemiche circa le procedure e il percorso adottato che avrebbe escluso – di fatto- l’Amministrazione comunale e i cittadini, propensi a riutilizzare la vecchia stazione ‘storica’ di piazza Matteotti.

Polemiche in itinere visto che sul completamento di piazza ”intergenerazionale” della Visitazione se ne è solo parlato, dopo il disegno abbozzato all’architetto Stefano Boeri.

Attendiamo l’avvio di un confronto con la città, di proposte dell’Amministrazione e con la velocità che la cosa comporta.

Dimenticate la Formula 1 e ricordate, piuttosto, la velocità consentita dei treni delle Fal che viaggiano su una ferrovia a scartamento ridotto.

Matera centrale si scende…