Matera e New York unite da un’oceano di emozioni attraverso la mostra Perceptions New York inconters Matera,  allestita dal 29 giugno 2019 nello Spazio Sculpture Art in via Madonna delle Virtà 81-83 nei Rioni Sassi che ha incantato  turisti e appassionati.

Una collettiva che ha riunito opere di Ginger Andro, Chuck Glicksman, Thea Lanzisero, Margherita Serra, membri dell’associazione SculptorsGuild di New York, che hanno scelto la Capitale della Cultura 2019 come location per le loro opere.

Nello Spazio Sculpture Art di Margherita Serra che ha allestito la mostra a titolo gratuito e con fondi privati, abbiamo incontrato Thea Lanzisero, artista di origini italiane che è ritornata a Matera dopo la mostra del 2017 tenutasi presso lo stesso spazio. La scoperta delle proprie origini acceturesi la legano ancora saldamente a questa terra che ha amato sin da subito.

 Thea qual è l’essenza delle tue opere?

Sono affascinata dai viaggi e da tutto quello che ruota intorno al  movimento delle persone. Le mie opere evocano principalmente barche. Sono interessata alle navi. Penso a come le persone e le merci viaggiano per il mondo. Penso ai nostri corpi come vasi e contenitori per il nostro spirito. Penso alle navi che contengono cose preziose come vino e olio d’oliva. Penso a barche, navi e mezzi di trasporto e penso a modi immaginari e desiderosi di muoversi nello spazio e nel tempo come tappeti magici.

Quali sono i materiali che prediligi?

Uso mezzi misti, metallo, ceramica e tessile. In queste opere ho lavorato con lacci di cotone e ciniglia. Ho proprio intessuto a mano, come fossero reti da pesca, o lavorato con grossi ferri dei lunghi fili. Combino materiali e costruisco oggetti come se stessi costruendo con gli atomi e le molecole e per tutto il tempo esprimendo il modo in cui sentiamo di essere tutti collegati in qualche modo intangibile.

 

 

Il tema della tua mostra è “Tra noi, il mare”, ci puoi spiegare bene di cosa si tratta?

E’ una serie di lavori su come mi sento connessa a persone e luoghi e, nello specifico, a Matera e New York. Sentendomi a casa a Matera e trovando legami familiari inaspettati nella regione, lasciai che il mio spirito intraprendesse un viaggio di esplorazione su come siamo collegati l’un l’altro e il pianeta. Come una vita è stratificata e formata dal destino ancestrale, dalle nostre esperienze e dal nostro spirito. Il mare non è una barriera ma una fonte di cibo, piacere, trasporto e comunicazione. Ci vuole solo del tempo per attraversare per fare la connessione tra di noi.

 

 

 

Thea Lanzisero attraverso la sua ricerca coniuga costantemente gli aspetti possibili legati alla dimensione artigianale della propria produzione artistica, a quelli più concettuali che hanno come fine quello di ripristinare il profondo legame tra uomo e ambiente naturale andato ormai perduto nelle grandi metropoli.

Nello spazio espositivo abbiamo incontrato anche Margherita Sarli profondamente legata alle proprie origini lucane che ha voluto far conoscere agli artisti americani la bellezza della propria terra invitandoli ad esporre presso la sua galleria,  un ipogeo dai forti connotati naturali che si trasforma in luogo espositivo ideale, magico testimone di momenti significativi della storia dell’umanità. Lo Spazio Sculpture Art ha dal 2007 dato la possibilità di esporre ad artisti di livello nazionale e internazionale i propri lavori. Tra i nomi più significativi: Gillo Dorfles, Simon Benetton, Pino Castagna, Mimmo di Cesare, Alba Gonzales, Elena Sevi, JuneAhrens.
Si assiste, così,  alla lettura delle opere esposte in permanenza di Margherita Serra che dialogano con quelle degli artisti invitati.

 

Thea Lansizero è nata e cresciuta a New York, di origini acceturesi. Mantiene la sua pratica d’arte utilizzando materiali a portata di mano per ispirarsi e esprimersi. Ha usato la sua macchina da cucire per cucire le maquette di carta, lavorando a maglia con aghi filo e carta da parati per creare taglienti che creano un corpo di lavoro “donna”. Quando ha finalmente avuto l’opportunità di lavorare il metallo, ha passato anni a sperimentare la forma, trasformando queste idee in abiti capricciosi “cuciti” insieme a punti saldati. Thea crea anche strutture eccentriche in risposta ad un’ampia gamma di iconografia storica e culturale. La sua esperienza personale e il punto di vista femminile unico sono presenti in tutti i multi-media che usa per sperimentare. Thea Lanzisero ha esposto ampiamente in gallerie, musei e fiere artistiche e ha creato installazioni temporanee specifiche del sito e un’arte permanente pubblica.

  Margherita Serra nasce a Brescia, ma nel suo intimo ella conserva origini lucane: i suoi genitori provengono da Matera, luogo a cui Margherita è legata, non solo da vincoli affettivi, ma anche dalle strade, dalle grotte, dalle rocce, dai famosi Sassi, dal paesaggio campano che è ancorato alla sua memoria. Ha conseguito la maturità presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Carrara e la laurea in architettura al Politecnico di Milano. Il cammino dell’artista tra disegni, sculture in bronzo, legno, marmo e vetro di Murano è segnato da numerose esposizioni personali e collettive che si alternano in varie città d’Italia e all’estero, fra le quali, Margherita Serra segna un momento significativo nel panorama artistico contemporaneo, per l’eleganza con cui sa ottenere dalla materia effetti suggestivi, pervasi da forza e carichi di quell’afflato indispensabile a trasformare la materia stessa in opere d’arte.