Sarebbe bastata una telefonata, vista che la convocazione era stata fatta con largo anticipo, per rimediare all’ordine del giorno e mantenere comunque la convocazione sindacale dei lavoratori e delle lavoratrici al Comune di Bernalda. E, invece, è saltato tutto per il classico cavillo burocratico che consente di rinviare ad altra data. Il segretario territoriale della Funzione Pubblica della Cgil, Massimo Cristallo, nel denunciare quanto accaduto ricorda il buon senso e una condizione di buone pratiche nei rapporti tra Ente Pubblico e parti sociali. Il sindacato si riserva di valutare l’adozione di iniziative a tutela delle libertà sindacali.

COMUNICATO STAMPA
Bernalda: il Comune sceglie il cavillo per impedire l’assemblea sindacale. Un fatto gravissimo.
La FP CGIL Matera denuncia con forza quanto accaduto al Comune di Bernalda in occasione dell’assemblea sindacale convocata per il 30 luglio 2026.
La convocazione era stata trasmessa il 25 luglio con largo anticipo. Solo il 29 luglio, alla vigilia dell’incontro, l’Amministrazione ha eccepito la mancanza dell’ordine del giorno, impedendo di fatto lo svolgimento dell’assemblea.
Una vicenda che lascia sconcertati.
Se davvero l’interesse fosse stato quello di regolarizzare la convocazione, sarebbe bastata una telefonata o una semplice richiesta di integrazione. Sarebbero occorsi pochi minuti per superare ogni rilievo formale. Si è invece preferito attendere l’ultimo momento, facendo deliberatamente saltare un fondamentale momento di confronto con i lavoratori.
Il risultato è evidente: l’assemblea non si è svolta e, nel pieno del periodo feriale, il rinvio ad agosto avrebbe inevitabilmente svuotato la partecipazione dei dipendenti.
Stupisce l’atteggiamento del Comune di Bernalda, che avendo all’interno della Giunta Comunale un ex dirigente sindacale di lungo corso, avrebbe dovuto mostrare maggiore sensibilità, dialogo e rispetto delle prerogative delle organizzazioni dei lavoratori. Assistiamo invece a un comportamento che appare ispirato alla contrapposizione e non al confronto.
La FP CGIL non accetterà che il diritto di assemblea venga mortificato per un formalismo che poteva essere superato immediatamente con un minimo di leale collaborazione istituzionale.
Quando un’Amministrazione preferisce il cavillo al dialogo, il danno non lo subisce la CGIL: lo subiscono i lavoratori e la qualità delle relazioni sindacali.
Questo inaccettabile comportamento costringe la scrivente organizzazione sindacale a valutare ogni opportuna iniziativa a tutela delle prerogative sindacali e dei diritti dei lavoratori del Comune di Bernalda ad essere informati, rappresentati e ascoltati.
Matera, 4 agosto 2026
Il Segretario Generale FP Cgil Matera
(Massimo Cristallo)
