Per ora ci sono un progetto, da finanziare, per gli interventi strutturali di riparazione e manutenzione che dovrebbero consentire – tra l’altro- di rimuovere i secchi d’acqua che ne rappresentano da un quinquennio buono lo stato di degrado, e una graduatoria (quella dell’Aib) per rimediare in parte alla carenza di personale. E’ quanto è emerso da un incontro interistituzionale svoltosi a Matera sulla situazione della Biblioteca provinciale ” Tommaso Stigliani” ospitata nel Palazzo dell’Annunziata. Finora si è andati avanti con i pannicelli caldi e i tanti ”si vedrà”, ”faremo, diremo” ma senza mettere mano alla coscienza e al portafogli. E così denunce e degrado si sono susseguiti e sono passati, come acqua sul marmo, anche nell’anno di Matera capitale europea della cultura. La situazione gestionale della Biblioteca, che per noi resta provinciale, è risaputa a meta tra Provincia e Regione anche a seguito della sciagurata riforma costituzionale che ha lasciato le cose nel limbo, dopo la scoppola referendaria del 2016. Non sappiamo che tempi e volontà di mettere mani ai progetti ci sarà per evitare che il degrado ”strutturale” della Biblioteca venga arrestato. Sta di fatto che la situazione è giunta all’ultima pagina…

Dalla Regione COMUNICATO STAMPA
Biblioteca Stigliani di Matera, convocato dal consigliere Sileo il tavolo istituzionale
Venerdì 18 dicembre si è riunito, a Matera, il tavolo istituzionale convocato da Dina Sileo, consigliere regionale delegato alla cultura, a cui hanno preso parte il Sindaco di Matera, il Presidente della Provincia di Matera e l’assessore alla cultura della città dei Sassi per discutere della difficile situazione che riguarda la biblioteca Stigliani

“La Biblioteca Stigliani rappresenta un enorme patrimonio storico e culturale, che va tutelato, e, allo stesso tempo, un presidio culturale che una società emancipata quale è la nostra ha il dovere di garantire. Compito di chi governa è porre in essere azioni concrete per tramandare alle prossime generazioni tale patrimonio di storia e valori.”

Lo afferma Dina Sileo, consigliere regionale delegato alle politiche culturali che prosegue: “L’immobile che ospita la biblioteca, Palazzo dell’Annunziata, necessita di interventi di manutenzione straordinaria per i quali la Provincia di Matera ha redatto un progetto che prevede interventi per il ripristino della funzionalità dei canali di scolo delle acque meteoriche e degli interventi sulle guaine. Abbiano concordato con il Presidente della Provincia, inoltre, l’invio della perizia per il completamento delle manutenzioni straordinarie inerenti gli impianti, gli ascensori e le murature interessate dalle infiltrazioni. La stima dei lavori residui ammonterebbe a circa 1,3 milioni di euro.”

“La pianta organica del personale impiegato nella Biblioteca – prosegue il consigliere – ha subito in questi anni un importante ridimensionamento dovuto ai pensionamenti. Si sta valutando, sempre di concerto con gli altri attori istituzionali, la disponibilità di personale iscritto all’AIB (Albo Professionale Italiano Bibliotecari), requisito necessario per svolgere la professione, e, in ottica di investimento in capitale umano che pure è una direttrice della nostra azione politica, la creazione di percorsi per formare tali figure professionali.”

“Vorrei rassicurare – conclude Sileo – tutti coloro i quali, tra Istituzioni e cittadini, si sono interessati alla vicenda, così come testimoniano le sollecitazioni arrivate in Quarta Commissione consiliare dagli stockholder e in Consiglio dai colleghi di maggioranza e opposizione, circa l’impegno assunto dal Governo regionale su questo tema. Nell’ottica di massima condivisione ho inteso istituire dei tavoli paralleli, coordinati dal collega Acito, per condividere con tutti gli operatori quanto portato avanti nei tavoli istituzionali.”

L’INTERVENTO DI VINCENZO ACITO
UN INESTIMABILE PATRIMONIO STORICO E CULTURALE MERITA ATTENZIONE E MANUTENZIONE

Fu Giovanni Pascoli, che nel 1883 insegno al Liceo Classico di Matera, a lamentare col suo mentore Carducci l’assenza di una biblioteca cittadina, o provinciale che fosse. E bisognò attendere fino al 1933 per l’istituzione ufficiale della Prima Biblioteca Materana, che fu proprio insediata nel Palazzo dell’Annunziata, con un archivio di 250.000 documenti donati dal Ministero dell’Educazione Nazionale. In seguito furono le donazioni di cittadini illustri ad arricchire di volumi di pregio la dotazione della biblioteca, che nel 1998 fu nuovamente trasferita presso Palazzo dell’Annunziata, ed inaugurata alla presenza dell’allora Presidente del Consiglio, Romano Prodi.

Negli ultimi anni però questo inestimabile patrimonio di cultura e tradizione, che ha dato ai cittadini la possibilità di attingere liberamente al sapere qui custodito, ha vissuto alterne vicende, dovute a scarsità di fondi e gestioni non sempre all’altezza del valore storico e culturale della Biblioteca.

“Accolgo con favore l’iniziativa condotta dal Consigliere Dina Sileo, delegato regionale alla Cultura, che ha voluto farsi carico dell’annoso problema che io stesso avevo avuto modo di segnalarle, relativo allo stato dell’arte della Biblioteca Provinciale Tommaso Stigliani di Matera. La collega Sileo, ieri pomeriggio, ha infatti convocato un tavolo di lavoro istituzionale, a cui hanno partecipato Domenico Bennardi, Sindaco di Matera, Tiziana D’Oppido, Assessore alla Cultura di Matera, Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera. L’incontro è stato voluto per discutere del futuro della Biblioteca Provinciale Tommaso Stigliani, per organizzarne i lavori di recupero relativi alla struttura ospitante, il Palazzo dell’Annunziata, per una stima dei lavori che si attesta intorno ai 1.3 milioni di euro”. Commenta il consigliere regionale Enzo Acito che plaude all’iniziativa della consigliera Sileo.

“Auspichiamo un futuro “roseo” per la Biblioteca Tommaso Stigliani, che negli ultimi anni è stata invece oggetto di disattenzioni e chiusure forzate, mancanza di personale, deperimento dei volumi a causa delle cattive condizioni dell’immobile in cui sono custoditi. Confermiamo quindi l’attenzione e l’interesse che l’Amministrazione Regionale dedica all’importante e delicata questione della Biblioteca materana. I cittadini di tutta la provincia meritano di poter al più presto tornare a fruire del servizio culturale, importante ed innegabile per la comunità”.

Ufficio Stampa Consigliere Regionale Vincenzo Acito