Sì, c’è tempo per presentare la dichiarazione dei redditi. Ma fare le cose per tempo evita perdite di tempo, anche perché il fermo forzato procurato dal virus a corona ha finito con l’ingolfare l’attività degli enti pubblici. alle prese con le provvidenze e i vari adempimenti delle misure del Cura Italia. E allora Angelo Domenico Antonucci, responsabile del Caf Uil Matera, ha messo giù -come ha fatto in altre occasioni- i consigli utili per avere tutto pronto per la compilazione del modello 730. E sì perché basta un documento di identità scaduto o, un attestazione mancante sui figli a carico o sulle posizioni dei congiunti per perdere altro tempo…Allora carta e penna e fate girare questo testo, mettendo da parte quello che occorre. Se avete qualche dubbio non esitate a contattare, per appuntamento, il Centro di assistenza fiscale che si è attrezzato come potete osservare dalle foto sulle norme di distanziamento e di sicurezza per il personale e per i cittadini. Un esempio di responsabilità che comincia dall’ingresso principale ‘’ Si entra con la mascherina…’’ Niente ressa ma solo pazienza. E’ il consiglio utile, gratuito, per fare le cose per bene.

I CONSIGLI DI ANGELO D. ANTONUCCI

Continuiamo a dare qualche consiglio ai nostri lettori per una corretta dichiarazione dei redditi ricordando che compilare la dichiarazione dei redditi presuppone la presentazione di una serie di documenti da allegare al modulo 730. Anzitutto un documento d’identità in corso di validità e il codice fiscale del contribuente e del coniuge se si tratta di dichiarazione congiunta e i codici fiscali dei figli ed altri familiari a carico del contribuente. Al fine di facilitare le operazioni, a corredo del modulo è sempre utile portare con se’ la dichiarazione dei redditi relativi all’anno precedente. Particolare attenzione è richiesta per coloro che hanno cambiato sostituto d’imposta (datore di lavoro). In tal caso il contribuente deve indicare chiaramente chi è l’attuale sostituto d’imposta che dovrà essere lo stesso fino ad ultimazione dei conguagli. Attenzione però nel caso che, dopo la presentazione del 730, si cambia datore di lavoro occorre tempestivamente informare il CAF che adotterà le dovute misure affinchè tutto vada a buon fine in caso di rimborso e, in caso di debito irpef il mancato pagamento degli importi nei termini non dia luogo al pagamento di sanzioni ed interessi penalizzanti per il contribuente. E’ quindi di estrema importanza per il contribuente la necessità di informarsi su cosa serve e quali documenti presentare per il modello 730 del 2020 e fornire tutte le indicazioni sul proprio “status”. Si ricorda l’importanza della C.U. o, come spesso accade, delle C.U. nel caso il lavoratore abbia lavorato alle dipendenze di più datori di lavoro. SI è già avuto modo di dire su queste pagine dell’obbligo da parte dei sostituti d’imposta di rilasciare la C.U. al lavoratore entro il 30 aprile.
Altro aspetto di notevole importanza riguarda i <> ovvero il coniuge, i figli, possono figurare anche altri familiari che convivono e ricevono da quest’ultimo assegni di mantenimento. Si pensi al coniuge separato, a genitori, generi, nuore, fratelli, sorelle, discendenti dei figli, nonni e nonne. A livello fiscale risultano a carico i familiari la cui condizione reddituale su base annua si attesta al di sotto dei 2.840,51 euro lordi. Attenzione però! se nel nucleo familiare figurano figli di età inferiore a 24 anni la soglia sale a 4.000,00 euro. Anche nel caso possano risiedere in un Paese estero o non convivere con il dichiarante sono considerati familiari a carico, è il caso anzitutto del coniuge e dei figli. Per coniuge si deve intendere il marito o la moglie non separato e per figli anche quelli adottivi, affidati o naturali riconosciuti. Pertanto, è bene tenere in debita considerazione che sono da ritenersi a carico i figli del contribuente al di là dei limiti di età e dall’essere o meno studenti. Il contribuente quindi obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi ha a disposizione due possibilità: 1) L’Agenzia delle Entrate garantisce ai cittadini l’opportunità di presentare in completa autonomia la dichiarazione dei redditi senza dover ricorrere al CAF o al Commercialista. Il contribuente ha modo di scaricare il 730 precompilato e di procedere direttamente dal portale ufficiale dell’Agenzia .

I lavoratori dipendenti e i pensionati che devono presentare il 730 possono avvalersi del modello precompilato in cui già sono state “caricate” le informazioni afferenti gli oneri detraibili e/o deducibili e, se necessario, ha facoltà di apportare modifiche o di confermare i dati che il Fisco ha già inserito. Scegliendo la procedura di compilazione per via telematica, che ovviamente implica conoscenze sull’uso del PC, un collegamento alla rete e alcune basilari conoscenze fiscali, il contribuente non deve pagare alcunché, la procedura è completamente gratuita. 2) Non tutti i contribuenti posseggono gli strumenti per poter provvedere autonomamente alla compilazione del 730 . Molto spesso abbiamo il caso del contribuente che necessita dell’assistenza di un consulente fiscale per la presentazione del 730. Si tenga conto che i costi della consulenza variano in ragione della complessità del modulo o della situazione reddituale. Presso i Centri di Assistenza Fiscale le tariffe sono esposte all’utenza e sono generalmente contenute. Infine, e non per ultima, l’assicurazione per quanto attiene l’emergenza covid-19: per l’accesso nella sede dei Caf vengono rispettate tutte le indicazioni in tema di distanze tra le persone, nel numero di persone che possono accedere, nella sanificazione degli ambienti e nell’uso di tutti i dispositivi raccomandati per la protezione personale. Il tutto per rendere l’appuntamento fiscale 2020 il più tranquillo e sicuro.
Angelo D.co Antonucci – Resp. CAF UIL Matera