Per i Sassi? Sempre dritto e poi girate…

E’ sempre la solita solfa: cartellonistica carente o equivoca, poco visibile, e turisti in visita a Matera costretti ad arrangiarsi per raggiungere i rioni Sassi , che vanno scritti in maiuscolo e non minuscolo, come riportano ancora alcune frecce direzionali.

E quando tom tom, google maps vanno in tilt perchè la fibra si sfibra nonostante la cantieristica per il 5G o il satellite subisce gli effetti delle tempeste spaziali ( Ufo Robot non c’entra) sono guai e tocca chiedere la cortesia degli abitanti. Sono tra questi e mi presto volentieri a fornire le indicazioni del caso, consigliando percorsi che possano attenuare gli ingorghi del traffico.

L’incrocio tra via Cererie e via Marconi è tra questi per l’accesso alternativo lungo la direttrice via Santo Stefano- via D’Addozio. Il cartello indicatore è piccolo, nel formato e nella dicitura ed è imbrattato …come da prassi delle guide abusive. E allora si passa alla indicazione : ”…sempre dritto,avanti per 300 metri…troverete l’hotel Cererie…ancora 100 metri, un incrocio con la fontanella e poi immettetevi su via Santo Stefano, una strada stretta,che porta all’ingresso del Sasso Barisano dove è il varco della Ztl…” E qui l’avvertenza , obbligata, che con l’auto non si scende tranne nelle ore consentite.

Per parcheggiare l’auto … il consiglio a guardarsi in giro altrimenti occorre raggiungere il più vicino parcheggio di piazza Cesare Firrao, a ridosso della villa Comunale…e se non è possibile più avanti a quello di via Lucana perchè quello di via Saragat e più decentrato. E comunque il traffico complica le cose, come ci ha riferito una coppia spagnola di Salamanca (Spagna) che avevamo incrociato a Piccianello, nei pressi del mercato, e che ci aveva chiesto come poter raggiungere i rioni Sassi. L’anno prossimo avremo il terminal bus di Serra Rifusa, nel piazzale delle Fal,e il megaparcheggio alla stazione di borgo La Martella. Ma la situazione resta precaria.

Lo smistamento e l’informazione dovrebbe avvenire con la cartellonistica di avvicinamento alla città da San Vito, dove afferisce il traffico dal comprensorio pugliese, proseguendo per gli altri da via Dante, via Gravina e Matera Sud dai versanti calabrese e campano. Anche perchè i turisti vanno informati che con l’auto nei Sassi non ci possono arrivare se non hanno un permesso, fatta eccezione per le finestre. Ma arrivare ai varchi di accesso , proseguendo e tentando la fortuna o perche ci si è distratti, porta inevitabilmente alla sanzione. Serve altro anche per la segnaletica di uscita.

Il generico “tutte le direzioni” va bene, ma qualcosa di definito per il Parco rupestre va studiato. Attendiamo che l’Amministrazione si ripieghi anche su questo tema con delibere e impegni di spesa. Alcune cose si stanno muovendo, legate al dibattito avviato dall’assessore alla mobilità Angelo Montemurro sulla sperimentazione della Ztl in centro e più avanti per i rioni Sassi. Altre attendono di essere realizzate.

Nel frattempo va l’invito ai cittadini, e a supporto dei vigili di urbani, di aiutare i turisti su quattro ruote che non sanno come muoversi.

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