A chiederlo al Governo i parlamentari Arnaldo Lomuti ( M5s) e Vincenzo Amendola ( Pd) dopo l’approvazione di un ordine del giorno per il potenziamento e la messa in sicurezza della SS7 Appia, nel tratto Ferrandina-Matera. Del resto finora si è fermi ai tanti annunci ministeriali e regionali sulla massima attenzione e sulle priorità dell’arteria, inadeguata, segnata dal verificarsi periodico di incidenti stradali e da cantieri temporanei – con interruzioni semaforiche- tuttora in corso. Attendiamo risposte. Per ora c’è un ordine del giorno. L’anno prossime le politiche. Arriveranno certezza come progettazione, impegno di spesa e bandi? Chissà


Comunicato Stampa 4 agosto 2026
SS7 Ferrandina-Matera.
Accolto con raccomandazione Ordine del Giorno Amendola – Lomuti
Ferrandina-Matera, Amendola e Lomuti: «Accolta come raccomandazione la nostra richiesta, ora il Governo dia tempi e risorse certe»
«Un passo avanti per la sicurezza e per il futuro dei collegamenti viari della Basilicata. L’ordine del giorno relativo al potenziamento e alla messa in sicurezza della SS7 Appia, nel tratto Ferrandina-Matera, è stato accolto dal Governo come raccomandazione. Adesso è necessario trasformare questo impegno in atti concreti».
Lo dichiarano congiuntamente i deputati Enzo Amendola e Arnaldo Lomuti, a seguito dell’esame dell’ordine del giorno 9/2987-A/1 nell’ambito della conversione del decreto-legge in materia di infrastrutture e PNRR.
«Parliamo di un collegamento fondamentale per Matera e per l’intera Basilicata: circa trenta chilometri interessati quotidianamente da un traffico superiore ai 13 mila veicoli, con una presenza significativa di mezzi pesanti. Le criticità della Ferrandina-Matera sono note da anni e riguardano non soltanto la mobilità, ma innanzitutto la sicurezza di cittadini e lavoratori».

L’ordine del giorno impegna il Governo sul completamento dell’iter progettuale e realizzativo del raddoppio della SS7 Ferrandina-Matera e sulla necessità di definire, con ANAS e Regione Basilicata, cronoprogramma e risorse per l’intervento.
«L’accoglimento come raccomandazione è un segnale positivo, ma non può rappresentare il punto di arrivo. Occorre ora individuare le risorse necessarie e stabilire tempi certi per la realizzazione dell’opera. Su infrastrutture strategiche per la Basilicata non possono prevalere appartenenze politiche: quando è in gioco la sicurezza dei cittadini e il diritto alla mobilità, è dovere delle istituzioni lavorare insieme».
«Matera, patrimonio mondiale dell’UNESCO e uno dei principali poli turistici e culturali del Mezzogiorno, non può continuare a scontare collegamenti stradali inadeguati. Ma la questione riguarda soprattutto le migliaia di lucani che utilizzano quotidianamente questa arteria per lavorare, studiare e accedere ai servizi».
Amendola e Lomuti concludono: «Vigileremo affinché alla raccomandazione seguano decisioni concrete. Alla Basilicata non servono altre dichiarazioni sulla strategicità delle sue infrastrutture: servono progetti definiti, risorse certe, cantieri e tempi verificabili. Su questo continueremo a incalzare il Governo».
Segreteria
On. Arnaldo Lomuti
Deputato M5S
Segretario Commissione Difesa
Segretario della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa
Camera dei Deputati
Roma
tel. 06 6760 6178
