Tutto è bene quel che finisce bene con i famigliari del signor Nicola Civale di 82 anni, di Policoro ( Matera) contenti di poter riabbracciare ”sano e salvo” l’anziano congiunto. A ritrovarlo dopo due giorni di ansia e di continue ricerche una unità cinofila dei Vigili del Fuoco di Matera composta da Arex, un Border collie, e dal vigile Michele Giordano. Il ritrovamento, poco prima delle 10.00, in un fossato di via Cristoforo Colombo a ridosso della’area archeologica della città jonica. L’anziano era in buone condizioni nonostante fosse finito in quel fossato circondato da vegetazione, come indica la foto fornitaci dal Comando provinciale guidato dal comandante ing. Salvatore Tafaro. Per l’unità cinofila, immaginiamo, una doppia razione di congratulazioni e per il bravo collie …di croccantini. Del resto, l’azione sul campo dei Vigili del Fuoco, anche con altre unità specializzate, ha confermato che in simili frangenti il miglior amico dell’uomo, con il suo prezioso fiuto, può contribuire- eccome- a salvare una vita umana. Esperienze e presenze che torneranno buone per i Vigili del Fuoco in occasione dell’intensa e accresciuta attività prevista per Matera 2019, come abbiamo evidenziato in altri servizi circa la necessità di potenziare organici e mezzi. Le ricerche del pensionato, smarritosi il 13 novembre scorso, erano cominciate il 14 novembre con ausilio del nucleo elicotteri di Bari dei cinofili (arrivati anche da Lecce), personale Saf e Taf, oltre a quello del distaccamento di Policoro e altri corpi. La Prefettura aveva diramato una nota dettagliata con foto, dati e su come era vestito il signor Nicola Civale al momento della scomparsa. Del resto, per l’età, e per le difficoltà deambulatorie non poteva aver fatto molta strada e così è stato. Le ricerche sono state continue e nulla, come accade in questi casi, è stato tralasciato compresi gli appelli su i media nazionali come la tra tasmissione tv ” Chi l’ha visto?”. Ci ha pensato l’unità dei cinofili dei vigili del Fuoco, con tanta costanza e fiuto… a concludere positivamente la ricerca.