L’umanità del popolo italiano è andato in piazza oggi a Roma per chiedere lo stop a genocidio in corso a Gaza, per chiedere azioni concrete da parte dei governi europei nei confronti del governo Israeliano e per far sentire a quel popolo martoriato, affamato e privato di tutto che non sono soli. Che non tutti si girano dall’altra parte. La manifestazione è stata organizzata dal Partito Democratico, dal Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) sulla base di una mozione comune presentata in parlamento e respinta dalla maggioranza di governo. Al termine del corteo che partito da piazza Vittorio Emanuele II è giunto in piazza San Giovanni dove si sono susseguite testimonianze di palestinesi e interventi di personalità della società civile (il giornalista palestinese Abubaker Abed in video, il giovane israeliano che ha rifiutato il servizio militare e preso parte alle proteste contro il governo Netanyahu, Iddo Elam, la storica Anna Foa in video, Rula Jebreal, Gad Lerner, il presidente delle Acli Emiliano Manfredonia, il presidente Arci Walter Massa, Luisa Morgantini di Assopace Palestina, l’ex ministro palestinese di Al-Fatah Atef Abu Saif, il medico chirurgo che ha operato a Gaza e testimoniato all’Onu Feroze Sidhwa in video), e la presidente di Aoi, Silvia Stilli) per poi concludersi con gli interventi di Angelo Bonelli (Avs), Giuseppe Conte(M5s), Nicola Fratoianni (Avs), Elly Schlein (Pd).

“Fare il giornalista a Gaza è una sentenza di condanna a morte” ha detto Abubaker Abed che ha raccontato le “condizioni di vita inimmaginabili” a Gaza e di come alcune settimane fa sia dovuto andar via dalla Striscia per le minacce ricevute dall’esercito israeliano. “Ho ricevuto molte minacce dall’esercito israeliano che ha tentato di smentire le notizie che davo. Per esempio quando ho informato dell’attacco alla sede Onu sono stato smentito dall’esercito che poi ha dovuto ammettere il bombardamento“. “Sono stato indicato come membro di Hamas per giustificare le minacce, benchè non abbia mai preso un’arma in mano. Ho ricevuto minacce che per mia madre e la mia famiglia ero diventato un pericolo” cosa che ha portato abed a lasciare Gaza.”Uniti oggi in una delle piazze più belle per dire basta al massacro, basta ai crimini di Netanyahu . A Gaza è in corso una pulizia etnica, non lo possiamo accettare. Il governo Meloni, codardo, non è riuscito a esprimere una condanna“, ha detto Elly Schlein dal palco, aggiungendo “Il governo deve uscire dal silenzio complice. Faccia atti concreti e condanni quello che accade, non delegittimando le Corti internazionali, dia un segnale non rinnovando il memorandum di collaborazione militare con Israele.Mi rivolgo a Meloni: ascolta questa piazza e riconosci lo Statodi Palestina, perché anche loro come gli israeliani hanno diritto di vivere in sicurezza. Non ci sentiamo rappresentati daun governo che volta la faccia dall’altra parte. Dico a Meloni:ascoltate questa piazza, che lancia un messaggio chiaro,Palestina libera, due popoli e due Stati. Voi mostrate un’altraItalia rispetto a questo governo, un’Italia che non tace.” “Questa è la Piazza dell’umanità contro lo sterminio sistematico che va avanti da venti mesi, con tanti governi che stanno facendo finta di non vedere e ancora oggi balbettano. Nella nostra mozione unitaria ci sono misure concrete. La presenza di tanti cittadini oggi è il segno che l’opinione pubblica e i cittadini italiani non ci stanno più. Stop a questo sterminio” ha detto il presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte. “Questa manifestazione è un atto di accusa politica al governo. Questa oceanica manifestazione ci dice che possiamo cambiare il Paese. Noi tutti insieme, uniti. Oggi ancora di più, ci rivedremo in questa piazza uniti” ha detto il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. La manifestazione si è poi conclusa con la tromba di Paolo Fresu che ha intonato ‘Bella ciao’, mentre i leader Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno cantato insieme tra applausi e grida. E’ questo il centro sinistra che serve al Paese, con parole d’ordine nette e chiare. Ben distante da quelle forze centriste ambigue che non a caso se ne sono tenute distanti. Per chi non avesse visto la diretta, a seguire il video dal sito di una delle forze organizzatrici:

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