La data di riferimento è quella del 25 luglio 1943, www.istitutocervi.it, per ricordare quel gesto concreto della famiglia Cervi che preparò un piatto di pasta, condito con burro e parmigiano, per festeggiare la caduta del fascismo. Nella città dei Sassi l’appuntamento è per martedì 15 settembre, alle 19.00, presso l’Osteria Malatesta di via San Biagio, che ha come simbolo identitario un pugno che stringe una forchetta sullo sfondo di una stella rossa. E oltra alla pastasciutta il menù prevede anche musica e ”Parole Resistenti” . Nella nota che segue le modalità per partecipare.
LA NOTA DELL’ANPI PROVINCIALE
“Martedì 15 settembre, alle ore 19, ci ritroveremo tutte e tutti insieme – scrive la presidente dell’Anpi Provinciale Carmela La Padula- alla FESTA DELL’ANPI PROVINCIALE DI MATERA ALL’OSTERIA MALATESTA in via San Biagio 45 a Matera.
Sarà un momento conviviale per trascorrere una serata insieme con MUSICA DAL VIVO, PAROLE RESISTENTI e per mangiare la PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA.
La Pastasciutta Antifascista non è soltanto una cena, ma un momento di memoria e di impegno. Un appuntamento che rinnova una storia capace di parlare ancora al presente. Il 25 luglio 1943 i fratelli Cervi offrirono piatti di pasta alla popolazione per celebrare la caduta del fascismo. Sembrava l’inizio della libertà, ma la guerra continuava e quella libertà doveva ancora essere conquistata. Sarebbe stata la Resistenza, con il sacrificio di migliaia di partigiane e partigiani, con il sacrificio dei sette fratelli Cervi, a renderla possibile.
Per questo ci ritroviamo: perché la libertà e la democrazia non sono conquiste definitive, ma vanno difese ogni giorno.
La Pastasciutta Antifascista ci ricorda che la memoria ha senso solo se diventa impegno. L’antifascismo non appartiene al passato: è una scelta quotidiana che vive nella partecipazione e nella difesa della Costituzione.
Vi chiedo la cortesia di mandare un messaggio WhatsApp al mio numero 3357594776 per confermare la vostra partecipazione e prenotare un posto.
Chi vorrà potrà anche iscriversi all’ANPI o rinnovare la tessera.
Vi aspettiamo!
Ora e sempre, Resistenza!”
