HomeCronacaPalazzo San Gervasio, una Notte Bianca in Biblioteca dedicata al sogno

Palazzo San Gervasio, una Notte Bianca in Biblioteca dedicata al sogno

Una notte intera per sognare, esplorare i misteri della mente, viaggiare tra le stelle e riscoprire le leggende più affascinanti della Basilicata. Martedì 4 agosto, la Biblioteca “Joseph and Mary Agostine” di Palazzo San Gervasio aprirà le sue porte per un’inedita “Notte Bianca in Biblioteca”, un viaggio letterario e sensoriale che accompagnerà i partecipanti dalla sera fino a notte fonda.
Il filo conduttore dell’evento sarà il “sogno” in tutte le sue sfaccettature: da quello cosmico alla dimensione dell’incubo, fino alle tradizioni magiche del territorio lucano.
Il ricco cartellone di appuntamenti prenderà il via alle ore 22:00 con la “Gara di sogni”, un avvincente Trivial Pursuit con domande dedicate ai titoli di libri ispirati al mondo onirico. A seguire, la serata si sdoppierà per accogliere passioni diverse: alle 22:30 spazio alla scienza con il laboratorio di cosmeceutica spaziale “Sogno di vivere su Marte”, mentre alle 22:45 i fari si accenderanno sul fumetto d’autore con “I supereroi vivono di notte”, un viaggio speciale nell’universo dei comics.
Il momento di passaggio verso il nuovo giorno sarà guidato da “Aspettando la mezzanotte”. Una raffinata selezione di letture esplorerà il significato simbolico di quest’ora mitica: dai patti col diavolo di Goethe alla fine dell’incantesimo di Cenerentola.
Le letture faranno da cornice a una sessione di biblioterapia incentrata sul “sogno di un futuro migliore”. Durante tutta la prima parte della serata, i visitatori potranno inoltre sperimentare “Sogno ad occhi chiusi”, un avvolgente percorso olfattivo tra gli scaffali della biblioteca.
Il cuore della notte è rappresentato da brividi: l’atmosfera si farà orrorifica con “Sogno o incubo?”, una sessione di racconti del terrore abbinata a una vera e propria caccia ai fantasmi tra le sale della biblioteca.
Alle 1:30 la notte entrerà nel vivo con l’incontro “Sogno o son desto?”, dedicato agli scrittori che hanno sofferto d’insonnia e alle ambientazioni notturne nella letteratura mondiale. Questo spazio sarà strettamente legato alle tradizioni locali con il focus “Chi vive di notte in Basilicata”: un viaggio antropologico e letterario tra le leggende dei fantasmi lucani, il monaciello, le maciare e i lupi mannari. In contemporanea, i partecipanti potranno diventare “Maciare per una notte”, grazie a un laboratorio pratico sulle erbe officinali, tisane fai-da-te e tecniche di rilassamento, arricchito da una sessione di yoga.
Arte, gioielli e teatro per chiudere la notte. Le ultime ore della manifestazione vedranno alternarsi l’arte visiva e quella performativa. Alle 2:30 si terrà l’ultimo appuntamento in programma: “Letture preziose”, un laboratorio pratico per la produzione di gioielli artigianali, che sarà affiancato dalle proiezioni e dai racconti suggestivi di “Le notti bianche in teatro”, accompagnando i presenti verso la conclusione di una maratona culturale indimenticabile. L’ingresso è gratuito.

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
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