Bardi ha perso il calendario? E’ l’unica spiegazione. Perchè, non solo non deve averlo guardato quando ha emanato la famigerata ordinanza n.44 con cui fu interrotta la didattica a distanza sino al 3 dicembre per elementari e medie inferiori, ma non l’ha guardato nemmeno in tutti questi giorni…..fino ad oggi pomeriggio.

Altrimenti bisognerebbe pensare ad una incredibile enorme dose di superficialità ed approssimazione per prevedere il rientro di venerdì, per un sol giorno, prima di un ponte (quello dell’Immacolata).  Un vero capolavoro!

E poi, non accorgersene per tutto il tempo e farne un altro di capolavoro, un ulteriore provvedimento last minute o in zona cesarini per chi ama il calcio. Un’ordinanza (che ancora non c’è, viene solo annunciata) fatta all’ultimo minuto, quando a tutti (docenti e famiglie) sembrava oramai normale che si tornasse a scuola domani, per la semplice ed elementare deduzione di buon senso che, qualsiasi altra diversa disposizione Bardi avesse voluto adottare l’avrebbe fatta in tempi ragionevoli (in mattinata o nel primissimo pomeriggio).

E invece no! Ecco il colpo di scena….. dopo un estenuante tam tam in rete che ha tenuto in fibrillazione famiglie e scuole.

Con questa tempistica palesemente irrispettosa del prossimo, in tarda serata, alle ore 18,05 per la precisione, viene anticipato da una dichiarazione che pubblichiamo a seguire un nuovo provvedimento con cui il generale “ordina”  che le scuole elementari e medie inferiori in Basilicata restino chiuse fino all’8 dicembre. Sì tornerà in aula il 9 -per l’appunto- dopo il ponte dell’Immacolata.

Incredibile ma vero, eppure questo è il livello di governo scelto dai lucani che ne saranno -immaginiamo- contenti. Ed ora tutti a fare l’albero di Natale e il Presepe come da tradizione…..napoletana, quest’anno.

Dimenticavamo. A proposito del quesito iniziale che ponevamo, fate voi su quale delle due immaginiate sia la causa di questo strano modo di governare aspetti così impattanti sulla vita quotidiana delle famiglie.

Ed ecco a seguire le dichiarazioni di Bardi che preannuncia la decisione, pubblicate su Basilicatanet:

COVID 19, DIDATTICA A DISTANZA ESTESA FINO ALL’8 DICEMBRE

Il Presidente della Giunta Regionale, sentito il parere del Dipartimento politiche della persona dal quale si evidenzia chiaramente l’inversione di tendenza relativa all’incremento dei casi positivi a partire dai primi giorni di sospensione della didattica in presenza, ha deciso di estendere la DAD fino all’8 dicembre 2020.

Questa a seguito della ordinanza regionale che invitava le scuole di ogni ordine e grado ad adottare la didattica a distanza già oggetto di ricorso al TAR Basilicata.

In particolare, proprio nelle fasce di età che vanno dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 16 si è notato un decremento del 50% dei casi.

Quindi, secondo i tecnici della sanità regionale la sospensione della didattica in presenza è risultata efficace e necessaria per ridurre l’incremento dei casi positivi ed invertire il trend dei contagi.

“Dopo aver sentito il parere dei tecnici, e dopo aver valutato che in questa fase è prioritario tutelare la salute della comunità lucana ho deciso di estendere la didattica a distanza per le scuole primarie e secondarie di ogni grado fino all’8 dicembre”.

Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha aggiunto: “È mio interesse che l’apertura delle scuole avvenga in sicurezza per tutelare non solo la comunità scolastica, ma l’intera comunità regionale. Ed è per questo che ho invitato i sindaci di Potenza e Matera, le città che saranno oggetto di uno screening di massa, a dare la precedenza al mondo della scuola così come pure ho invitato anche gli altri sindaci a seguire questa impostazione.

Spero che superato questo momento di crisi i dati ci consentano di ritornare alla didattica in presenza. Ed è su questo obiettivo che stiamo lavorando come giunta regionale”.

…..e dopo un successivo “errata corrige” del comunicato :ERRATA CORRIGE. Scusateci per errore di battitura, la fascia di età non è dagli 11 ai 16 ma dagli 11 ai 13. “In particolare, proprio nelle fasce di età che vanno dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 13 si è notato un decremento del 50% dei casi.”

….finalmente, ecco che alla buon’ora (alle 19,30) è cominciata a girare anche la nuova ordinanza n.46 del 3 dicembre 2020…..