Il tam tam lanciato dall’associazione ”Africa United” è servito a rintracciare i parenti del giovane nigeriano Nwokoro Bright, purtroppo deceduto a Foggia a causa delle precarie condizioni di salute. Un passaparola solidale tra Puglia e Basilicata che ha coinvolto professionisti, associazioni, istituzioni e cittadini, segno che buone pratiche, collaborazione e stima sono un patrimonio comune che va salvaguardato.

COMUNICATO STAMPA

Nwokoro Bright è deceduto, grazie a quanti hanno collaborato per aiutarci nella ricerca dei familiari

Africa United Foggia comunica tristemente il decesso nella notte presso l’Ospedale di Foggia di Nwokoro Bright, nigeriano 36enne, giunto presso il nosocomio pugliese lo scorso 9 agosto e apparso subito in condizioni drammaticamente critiche.
Nwokoro era residente a Irsina (Matera). Intenso è stato il lavoro della nostra associazione per risalire a chi lo avesse conosciuto o incontrato negli ultimi tempi per poter ottenere informazioni utili a contattare familiari, parenti e amici e offrirgli la più giusta e dignitosa dipartita.
Si ringrazia, a questo proposito, quanti hanno collaborato nella ricerca: Stephen Ogongo, Coordinatore del Movimento Cara Italia, Together in God’s family “Mama Gladys”, tutte le “social community” nigeriane, Avv. BITONTI ANGELA MARIA la prima a chiamarci per darci informazioni utili che hanno permesso di arrivare alla famiglia, Paola Signoriello direttore del centro di Accoglienza villa Signoriello che ospitò fino ad un anno fa Bright, il dott. Luca Trabace della Questura di Matera e la sua collega la dott.ssa Elena Tralli che sono stati preziosi e celeri.

Un ringraziamento anche alla stampa lucana, che ci ha fornito un grande aiuto nella pubblicizzazione delle triste vicenda, consentendoci di rintracciare, seppur solo telefonicamente, il padre di Nwokoro.
Che riposi in pace.

Foggia, 14 agosto 2020