Un preside, Antonio Epifania, che anticipando la omonima ricorrenza natalizia ha portato tanti doni legati all’innovazione per i 50 anni dell’Istituto tecnico industriale( lo continueremo a chiamare così nonostante la moderna dizione di Istituto di istruzione superiore) ” Giambattista Pentasuglia”, il telegrafista, laureato in fisica e innovatore materano che fece parte della spedizione garibaldina dei ” Mille”.

E i doni, come i Magi, non potevano che venire dagli allievi e dai docenti, che quando si tratta di progettare e di divertirsi (studiare divertendosi ) non si tirano indietro.Ed è questa la dimensione della vera ”buona scuola”.

L’ottopode del giovane Niclas Sallali, tirato fuori da una cartella verde, e il silenzioso go kart a propulsione elettrica della V A classe meccanica hanno strabiliato gli ospiti intervenuti alla cerimonia come il sindaco Raffaello De Ruggieri, l’ing. Gianni Schiuma ex allievo della scuola e Nicola Caputo ispettore ministeriale dell’Usr.

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L’ ottopode, come le piovre a otto tentacoli, è un robottino che il giovane allievo ha realizzato assemblando pezzi dal web e che fa muovere grazie a una applicazione dallo smarthpone. Un esercizio di robotica dalle notevole potenzialità e non solo per giocare… Meccanica ed elettronica, due sezioni dell’I.I.S, per il progetto di gokart elettrico, realizzato in meno di tre mesi. I dati tecnici parlano di 4,5 cv e 5kwh, funziona con 4 batterie da 12 volt in serie. Il veicolo può raggiungere i 70 kmh.

L’equipe ha utilizzato materiale riciclato, rimuovendo il motore a scoppio. Tra i protagonisti L’ing Centonze per il quadro elettrico, Capobianco e Castoro per carrozzeria e parti meccaniche, per le saldature il collaboratore Ziccardi e poi i due giovani allievi Nunzio Fiore e Riccardo Leone ultrasoddisfatti a nome della classe per il risultato ottenuto anche con l’apporto di sponsor privati e delle famiglie, che hanno provveduto anche a cucire l’imbottitura per il sedile.

L’ Istituto di istruzione superiore I.I.S come è nella moderna dizione , che annovera tra le tante specializzazioni anche un liceo scientifico con opzione in scienze applicate, è proiettato in avanti e da tempo con una serie di collaborazioni europee che ne fanno una realtà innovativa anche in funzione di Matera capitale europea della cultura 2019. Se le iscrizioni aumentano, anche da fuori regione, ogni anno è merito della efficienza organizzativa e delle forti motivazioni che coinvolgono docenti e allievi.

Dopo 50 anni il plesso di via Enrico Mattei sta diventando insufficiente per le tante azioni messe in campo, come dimostra le tante pagine del sito www.iispentasglia.gov.it. Tanta tecnologia meriterebbe un museo laboratorio per quelle attrezzature ormai obsolete, ma che non devono finire nell’oblio.

Ci vorrebbe un ‘’bip’’ di programmazioni innovative, con adeguato supporto di risorse, per investire anche in questo settore. La parola al governo e a quel progetto di ‘’buona scuola’’ che non deve essere solo uno slogan.