Da un grigio tramonto sulla Laguna di 45 anni fa alle atmosfere dell’ultima domenica d’estate di piazza San Francesco d’Assisi sulle note di ”Anonimo Veneziano”, la colonna sonora dell’omonino film diretto nel 1970 da Enrico Maria Salerno con Florianda Bolkan e Tony Musante, eseguita a Matera dal compositore Stelvio Cipriani per ”Note di Settembre” 2015.
Un omaggio che il compositore, componente della giuria della quinta rassegna canora organizzata dalla dinamica Paola Paladino, ha eseguito con una passione rimasta immutata nel tempo. E da parte sua un invito a ”non dimenticare” le colonne sonore della vita e una tradizione tutta italiana, che ha esaltato la cultura della bellezza e la musica di qualità.
Nella sua lunga produzione sono le colonne sonore di tanti film di successo, legati alla situazione di violenza e terrorismo degli anni ’70 (La Polizia ringrazia per esempio), alla satira di costume, al filone western, fino a quello biblico per ”Maria di Nazareth”.
”Il segreto del successo e un consiglio ai giovani ?-ha detto Cipriani- studiare con passione, curiosità e poi coerenza, confronto,intuizione, ascolto, spirito di osservazione, sacrificio..”.
Suggerimenti preziosi per le tante promesse che si sono avvicendate sul palco della manifestazione ”Note di Settembre”, cresciuta sul piano organizzativo e della qualità dei partecipanti, segno che gli organizzatori hanno visto giusto quando cinque anni fa esordirono al borgo La Martella con tanta voglia di far bene e con l’incoraggiamento di quanti, oggi nel Paradiso …delle sette note, credettero nel progetto.
E veniamo ai vincitori decretati da una giuria tecnica composta dal produttore discografico Rolando D’Angeli, dal maestro Stelvio Cipriani, dal critico musicale Dario Salvatori, dal cantante materano Luigi Scarangella, tra i fondatori del gruppo Le Mani e da Marilena Notarstefano.
Ha vinto la sedicenne pugliese Serena Mattia, che ha eseguito il brano ”Its’s oh soquiet” di Bjork. In premio un week-end intensivo di formazione “le figure dell’Estill voice training nel doppiaggio cantato” e lezione individuale con Gabriella Scalise.
Alla seconda classificata, Rossana Virgilio, diciannovenne pugliese, andrà la realizzazione del videoclip di un brano scelto dal vincitore con il regista lucano Geo Coretti.
Terzo il ventenne materano Emanuele Schiavone,che potrà registrare 5 brani in studio a scelta del vincitore presso Studio Strada Recording di Angelo Cannarile.
I giornalisti hanno attribuito a Carla Volpe, autrice di una medley su canzoni degli anni 80, il premio della critica intitolato ad Antonio Montemurro consistente in due libri: ”storia della musica rock e “leggere la musica”.
Il regista materano Geo Coretti e l’attrice lucana Lia Trivisani hanno assegnato il premio padronanza del palco, consistente in lezioni di arte sceniche e teatrali, che è andato ad Eleonora Sellitri, che ha ricevuto anche il premio a sorpresa, un’opera d’arte su specchio con il volto di John Lennon realizzato da Vito Santoiemma.
Il premio Radio Radiosa, con un mese da conduttore radiofonico è andato alla la vincitrice Rossana Virgilio.
La formula del concorso ha consentito di mettere in mostra ottime individualità, alcune delle quali davvero originali e delle quali sentiremo senz’altro parlare. Citiamo Mariano Di Venere, che ha eseguito l’inedito ” Vitalità” dalle sonorità ska della prima ora (Madness, Lambrettas ecc) diffuso sul web e ha eseguito un look accattivante con scarpe, papillon, orologio e bretelle rosse…Rossana De Pace, anche lei pugliese, con l’inedito ”Legato al Limite” ci ha ricordato l’esperienza di Paola Turci e non solo per l’uso della chitarra e andando più indietro nel tempo, Joan Baez.
Ma ognuno dei partecipanti, che ha scelto cover impegnative da Adele a Mina a Marco Rosini ha dimostrato di avere le carte in regola per andare avanti.
Sono stati 16 nella categoria senior per Note di Settembre 2015 : Rossana De Pace in duo acustico con un suo brano inedito “Legato al limite”, Gaia Di Genio Teresa con “Libera” di Anna Tatangelo, Rossana Virgilio con “Dimmi come” di Alexia, Di Venere Mariano con un suo brano inedito intitolato “Virtualità”, Michele Colucci con “Ultima notte” di Josh Groban, Anna Bonelli con Halleluya di Alexandra Burke, Carmelo Albanese con “Avrai” di Baglioni, Eleonora Sellitri con”You lost me” di Cristina Aguilera, Serena Mattia con “it’s oh so quiet” di Bjork, Emanuela Calvi con “Don’t you remember” di Adele, Lia Sciandivasci con “Caruso” di Dalla versione Jazz, Daiana Bitondo con “Run” di Leona Lewis, Rossella Totaro con “E penso a te” versione di Mina, Giuseppe Bitondo con “Ad occhi chiusi” di Virginio, Francesca Rubino con “Who Knew” di Pink, Emanuele Schiavone con “Sei la vita mia” di Mario Rosini. Assente, per problemi famigliari, Antonella Serlenga che avrebbe dovuto cantare “Anima” di Pino Daniele.
Gradite e convincenti le esibizioni degli ospiti. Oltre a Carla Volpe ”Lady Fox” citiamo la 14enne, figlia d’arte…Silvia Gaudiano accompagnata sul palco dal chitarrista Osvaldo Bellomo che ha eseguito “The a team” di Ed Sheeran, mentre Alessandro Di Leo che ha partecipato ad altre edizioni di ‘Note di settembre’ ha presentato con una bella carica di adrenalina“Time is running out” dei Muse. E tra gli ospiti anche la brava attrice, e non solo dialettale, e cantante Lia Trivisani che si è esibita in un divertente ”siparietto” con Paola Paladino intonando ”Dirimpetto alla gravina…” per meritarsi la partecipazione al concorso.
Idea valida da non trascurare per aprire una sezione dedicata nelle ” Note di settembre 2016”.. Siamo certi che il suggerimento sarà preso in considerazione.
Dulcis in fondo i bambini, che hanno aperto la serata. Ha vinto il gravinese Giuseppe Lorusso, in gara con “Il mondo” di Jimmy Fontana”, che potrà frequentare una lezione individuale di tecnica vocale e studio di un brano di repertorio a scelta del vincitore e un microfono sennheiser E835 Evolution offerto da Real Music.
Un premio, quello per la padronanza del palco, è andato alla coratina Maria Rita D’Onofrio, con due lezioni di arti sceniche e teatrali con l’attrice Lia Trivisani.
Una bella prova anche per Gaia Di Genio di Sant’Arcangelo (Potenza), per le materane Maristella Antezza e Claudia Paolicelli, Valeria Tarricone di Corato (Bari). Nei loro confronti parole di apprezzamento, ma anche un ammonimento da parte del discografico Rolando D’Angelo che ha invitato sopratutto le madri a non eccedere in protagonismo e a far vivere ai ragazzi la bella stagione dell’infanzia.
Parole sante ”cantate” con una sola nota, con l’auspicio che i ragazzi possano prima di tutto divertirsi senza farne un dramma se in un concorso (musicale o di bellezza) non ce l’hanno fatta: ”se sono fiori…”
Un invito a seguire il corso naturale delle cose e a lavorare con ”trasparenza” come più volte ha ripetuto Paola Paladino, ringraziando i collaboratori, il presentatore della serata Marco Quintano, direttore artistico di Radiosa e speaker di Radio Norba, la band, radio Radiosa e LucaniaTv che hanno seguito in diretta la manifestazione.
L’auspicio è che ”Note di Settembre” possa crescere ancora …e con Matera 2019. La presenza e la partecipazione dell’assessore alle politiche giovanili Massimiliano Amenta, pur in concomitanza con altri eventi, è un segno di attenzione istituzionale. Gli organizzatori, ma anche i cantanti, attendono un acuto convincente in questa direzione…



