Non impattanti i Fuochi (al chiuso)del 2 Luglio allo stadio

Fumi e altri rischi per persone e cose? Nulla di tutto questo i fuochi di artificio , per la serata del 2 luglio, sono sicuri e meno impattanti rispetto a quelli programmati (se fosse arrivato il disco verde della Regione) per Murgia Timone. Sono, tra l’altro, di altra tipologia e compatibili con il contesto urbano e autorizzati da Questura e comitato ordine e sicurezza pubblica. A ribadirlo, con un comunicato, l’Associazione Maria Santissima della Bruna, a rassicurare sulla natura e sugli effetti dei fuochi. Per farla breve ricordano quelli ammirati il 23 giugno scorso, al rione Piccianello – sul piazzale retrostante al mercato ortofrutticolo in occasione della visita al carro trionfale. A margine di tutto resta la delusione sullo luogo dello svolgimento dei fuochi, lontano dallo scenario naturale della murgia e dei Sassi, e tra l’altro a porte chiuse. Festa monca,come accaduto per altri momenti che hanno subito ridimensionamenti, a causa degli aspetti legali alla sicurezza.

Comunicato Stampa
Vista la preoccupazione espressa pubblicamente da alcuni cittadini materani, in merito allo
svolgimento dello spettacolo pirotecnico della sera del 2 Luglio, l’Associazione Maria SS. della Bruna vuol chiarire che lo spettacolo pirotecnico previsto nello stadio comunale NON sarà lo stesso spettacolo inizialmente previsto nella località Murgia Timone.
In particolare, i fuochi previsti nello stadio comunale XXI Settembre “Franco Salerno”, perciò
concordati con il Comune di Matera, rientrano in una categoria ben diversa e meno “impattante”, per
cui si necessita di una distanza minima di 50 metri dalla zona di sparo, e sono pienamente compatibili
con il contesto urbano circostante. Infatti, dopo l’autorizzazione ottenuta dalla Questura di Matera,
lo spettacolo della Piroluce srls di Giuseppe Chiarappa è stato accettato anche dal Comitato per
l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Tuttavia, ci occorre precisare nuovamente che lo spettacolo sarà fruibile solo all’esterno del
perimetro del campo sportivo.

Michele Cancelliere

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